è un errore, ma anche… (io direi un orrore, altri chissà?)


(DIRE) Roma, 4 nov. – “L’ordinamento del Partito democratico non prevede sanzioni specifiche legate alle dichiarazioni personali e alle altre manifestazioni del pensiero effettuate dai suoi aderenti o iscritti. Non e’ applicabile alcuna sanzione in ordine alle dichiarazioni rese dall’onorevole Binetti”. Dopo Walter Veltroni, anche i garanti del Pd, al termine di una riunione nel pomeriggio di oggi, respingono i ricorsi presentati contro la deputata Paola Binetti per le sue dichiarazioni sul legame tra omosessualita’ e pedofilia.

“La Commissione- continuano i garanti- tiene tuttavia a sottolineare che i documenti fondativi del Partito democratico, sui quali si basa l’azione del Pd e nei quali si riconoscono tutti i suoi iscritti e aderenti, sottendono una prioritaria difesa della dignita’ della persona nonche’ l’impegno a combattere ogni forma di discriminazione” come riconosciuto dal primo articolo dello “statuto nazionale”, dal “manifesto dei valori” e dal “codice etico”.

“Tutto cio’ implica evidentemente- concludono i garanti- anche l’impegno ad evitare di alimentare ogni inaccettabile pregiudizio che possa condurre alla discriminazione delle persone in ragione dei propri orientamenti sessuali”.

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