IL NOSTRO VETRO PER LE TUE CONSERVE


Il Bar Prima Classe mette a disposizione – in una formula

totalmente gratuita – tutte le tipologie di vetro consumate durante l’attività

giornaliera: bottiglie di birra, succhi di frutta, coca cola, vino e quant’altro

può essere usato per la preparazione delle conserve: dalle storiche bottiglie “ri sarsa”

alle verdure sott’olio, dalle marmellate ai liquori aromatici, dall’imbottigliamento del vino e dell’olio agli usi più “bizzarri”.

Il riutilizzo del vetro rappresenta un processo intelligente, creativo e rispettoso dell’ambiente.

COME FUNZIONA:

– Prenota la quantità di vetro necessaria, lascia un recapito e verrai contattato appena il prodotto sarà disponibile.

– Consigliamo di prenotare per tempo perché non si fa magazzino e le ordinazioni verranno evase  in ordine di arrivo.

  • Qualora ti “giova”, alla consegna potrai richiedere un buono sconto del 10% usufruibile  presso il negozio di Andrea Cappello sito in via G. Di Vittorio ( “sotto il carcere” ), su prodotti e attrezzature per l’ imbottigliamento e il confezionamento di conserve, come condivisione e incentivazione a questo progetto.

Da oggi, dunque, le 4 R per lo smaltimento del vetro diventano 5:

RIDUZIONE – RIUTILIZZO-RICICLO –  RECUPERO…..  RAGUSA!

Info presso * Prima Classe ,Via Ercolano Ragusa

* primaclasserg@hotmail.com

* facebook al contatto “Prima Classe”

*  3283360108 Marco 3332531122 Peppe

Scheda n°3 IL DECALOGO DEL RISPARMIATORE AMBIENTALE. Come contribuire a salvaguardare l’ambiente tutelando i tuoi risparmi


Riciclare una lattina di alluminio fa risparmiare il 90% dell’energia necessaria a produrne una nuova – 9kg di emissioni di CO2 per chilogrammo di alluminio! Per ogni kg di plastica riciclato si risparmiano 1,5 kg di CO2; per ogni kg di vetro riciclato, 300 gr di CO2; e per ogni kg di carta riciclata anziché essere gettata nei rifiuti si evitano 900gr di emissioni di CO2, oltre alle emissioni di metano.

Evitate il più possibile di creare rifiuti, dato che la maggior parte dei prodotti che acquistiamo regolarmente producono emissioni di gas ad effetto serra in un modo e nell’altro, durante la produzione, la distribuzione, ecc. per il vostro pranzo a sacco, usate un contenitore riutilizzabile, risparmiando l’energia necessaria alla produzione di contenitori usa e getta.

Scegliendo prodotti con imballaggi ridotti e riempiendo nuovamente i contenitori quando è possibile, contribuirete anche a ridurre gli sprechi di produzione e di uso dell’energia!

Acquistate con criterio: una bottiglia da 1,5 l richiede meno energia e produce meno rifiuti di una bottiglia da 0,5 l.

Riciclate i rifiuti organici – le discariche sono responsabili del 3% delle emissioni di gas ad effetto serra in Europa a causa del metano rilasciato dalla decomposizione dei rifiuti biodegradabili. Riciclando i rifiuti organici, o utilizzandoli per il compostaggio se avete un giardino contribuirete a risolvere questo problema.

Abbasso la carta da cucina! Una spugnetta o uno straccio ripuliscono meglio i liquidi versati: perché sprecare carta? Riduci gli sprechi e aiuterai gli alberi.

Basta buste di plastica o di carta! Le buste di plastica usate solo per qualche minuto possono restare nell’ambiente tra i 15 e i 1.000 anni. Non prendete una nuova busta di plastica ogni volta che fate la spesa: procurate una bella borsa riutilizzabile o in cotone e dite “no, grazie” alle buste di plastica o di carta.

Non sporcare! Evitate di buttare rifiuti per le strade, nella natura e (soprattutto!) nei canali di scolo. Questi rifiuti possono finire nel sistema di trattamento delle acque e sovraccaricare il processo di decontaminazione.

Smaltisci con attenzione! Portate i rifiuti elettronici presso un punto di raccolta locale o riportateli al negoziante in modo che possano essere trattati o riciclati correttamente. Le apparecchiature elettriche ed elettroniche contengono molte sostanze tossiche. Dalla metà del 2005, tutti gli Stati membri sono tenuti ad approntare sistemi di recupero per questo tipo di rifiuti.

Stampa meno! In ufficio, incoraggiate i colleghi a riutilizzare il lato bianco dei fogli e a stampare meno, archiviando e-mail e relativi allegati. Alcuni studi dimostrano che il consumo di carta negli uffici aumenta del 20% l’anno e che la tecnologia basata sul Web sta di fatto incrementando la stampa di documenti. In media ogni lavoratore usa 50 fogli formato A4 ogni giorno. E tu, devi davvero stampare?

Riutilizza la carta! Invece di usare un foglio di carta nuovo per la brutta copia, gira i fogli usati e scrivi sul lato libero. Utilizza prodotti in carta riciclata. Ricorda: ogni tonnellata di carta riciclata che sostituisce la carta vergine permette di salvare 17 alberi.

Portati una tazza! Se in ufficio bevi molto, procurati una tazza o un bicchiere in vetro o ceramica, in modo da non dover utilizzare recipienti usa e getta. Bevendo due tazze di tè al giorno, eviterai di gettare circa 400 bicchieri di plastica all’anno.

Scheda n°2 IL DECALOGO DEL RISPARMIATORE AMBIENTALE. Come contribuire a salvaguardare l’ambiente tutelando i tuoi risparmi


Da quanto emerso dal primo mese del 2010 il buon proposito “anno nuovo, vita nuova” non sembra interessare tutti. Se il 2009 si è chiuso con un flop non si può certo dire che il 2010 sia stato inaugurato con successo. La prima riunione post-vertice dei Ministri dell’Ambiente tenutasi  a Siviglia  (il 16 Gennaio scorso), come unico risultato ha prodotto quello di mettere in risalto ancora una volta il fatto che i 27 Stati dell’Unione Europea, per quanto riguarda la strategia ambientale, sono divisi su tutto. Anche l’Italia, al di là di alcune regioni e comuni, non si può certo definire virtuosa, anzi si mostra restia ai nuovi target europei, quasi non fossero parte essenziale di un processo di trasformazione in atto dell’intera economia mondiale. Questo il punto sul vertice di Copenaghen di Carlo Corazza, direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea. Corazza evidenzia l’attenzione alle tematiche ambientali da parte delle imprese italiane e, di contro, quella che sembra essere diventata quasi una disaffezione della politica nazionale che appare infastidita dal doversi occupare del tema “ecologista”, perché, a suo parere, contrapposto ai temi “seri” dell’economia e della crescita. Essere attenti all’ambiente non vuol dire essere “poco responsabili”, per questo Attitude propone anche questo mese i suggerimenti che dà l’Unione Europea ai cittadini, affinché possano toccare con mano i frutti economici e sociali dei comportamenti sostenibili.

Non dimenticate di spegnere le luci quando non ne avete bisogno. Spegnendo 5 lampadine lasciate accese dove non servono potrete risparmiare circa € 60 l’anno ed evitare l’emissione di 400kg di CO2 ogni anno.

Passate alle lampadine a basso consumo: una sola di queste può ridurre la bolletta di € 60 ed evitare l’emissione di 400 kg di CO2 durante il suo ciclo di vita ed è un ciclo di vita fino a 10 volte superiore a quello delle lampadine normali. Le lampadine a basso consumo costano di più, ma alla fine fanno risparmiare.

Evitate di lasciare gli apparecchi in standby e spegneteli con l’interruttore quando non servono. Un televisore acceso per tre ore al giorno (il tempo medio trascorso dagli europei davanti alla TV) e in standby per le rimanenti 21 ore consuma circa il 40% della sua energia nel modo standby.

Staccate il caricabatteria quando non è in uso. Persino scollegato dal telefono, infatti, consuma elettricità. È stato calcolato che circa il 95% va sprecato se si lascia la spina del caricatore sempre inserita.

Rinfrescatevi con un ventilatore. I condizionatori d’aria sono dei veri e propri divoratori di energia – un condizionatore medio funziona a 1000 Watt, provocando circa 650 gr di emissioni di CO2 all’ora, con un costo orario di circa € 0,10. Un’alternativa potrebbero essere i ventilatori, oppure un uso più oculato dei condizionatori, orientandosi sui modelli a maggior rendimento energetico.

Passate all’elettricità verde: aiuta a rafforzare le fonti di energia rinnovabili. Attualmente, solo il 14% dell’elettricità in Europa proviene da fonti di energia rinnovabili a ridotto impatto climatico quali il vento, l’energia idrica, il legno, il biogas, l’energia solare, ecc. – ma è la domanda che crea l’offerta! Un’altra buona idea è quella di installare dei pannelli solari nella propria abitazione.

Utilizzate la lavatrice o la lavastoviglie solo quando sono piene. In caso contrario fate attenzione a utilizzare l’impostazione mezzo carico o equivalente. E non è necessario regolare la temperatura al massimo. I detergenti odierni sono così efficaci che indumenti e stoviglie saranno perfettamente puliti anche alle temperature inferiori.

Fate bollire meno acqua. Potete contribuire a risparmiare energia facendo bollire l’acqua necessaria per una tazza di tè. Se tutti gli europei bollissero solo l’acqua necessaria, evitando 1 litro di acqua bollita inutilmente ogni giorno, con l’energia risparmiata si potrebbe provvedere a un terzo dell’illuminazione stradale in Europa.

Mettete il coperchio sulle pentole. Durante la cottura fa risparmiare molta dell’energia necessaria alla preparazione. Meglio ancora se si utilizzano pentole a pressione e a vapore: risparmiano circa il 70%!

Chiudete il rubinetto. Chiudendo semplicemente il rubinetto mentre vi lavate i denti potrete risparmiare diversi litri d’acqua. Un rubinetto che perde una goccia può riempire una vasca da bagno in un mese. È il caso di assicurarsi che sia chiuso bene.

E luce sia! Riduci le tue emissioni di CO2 e dai un taglio alla bolletta sfruttando al massimo la luce naturale. Scegli preferibilmente muri, soffitti e pavimenti chiari e posiziona degli specchi per riflettere la luce.

Spegni tutto prima di andare in vacanza. Per risparmiare elettricità, prima di partire non dimenticare di staccare dalle prese tutti gli apparecchi che puoi. Se rimangono collegati, infatti, continuano a consumare energia, anche da spenti.

Spegni il computer quando ti assenti dall’ufficio. In questo modo puoi tagliare i tuoi consumi quotidiani fino al 20%. Anche se non sei tu a pagare la bolletta, pensa all’ambiente!

Collega tutti gli apparecchi del soggiorno (TV, lettore DVD, impianto stereo) a una presa multipla dotata di interruttore. Quando non li utilizzi, spegni semplicemente l’interruttore e taglierai i consumi di elettricità del 10% (circa 200.000 W l’anno). Gli apparecchi lasciati in stand-by, infatti, continuano a usare molta elettricità.