TRINCEE E MIGRAZIONI, L’INVERNO POLITICO SCOTTA


di Leandro Papa

Questi ultimi mesi del 2011 saranno molto caldi, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe per via delle stagioni fredde in arrivo. Parliamo della situazione politica, posto che in primavera si svolgeranno le elezioni per la presidenza della Provincia Regionale di Ragusa.

Nonostante i proclami relativi all’abolizione di questi enti (sulla opportunità di mantenerli in piedi o meno si potrebbe dibattere per anni), il valzer della politica ha appena cominciato a far sentire le prime note e subito dopo le feste natalizie i cittadini dell’intero territorio ibleo saranno travolti da una campagna elettorale che, stando così le cose, non vedrà alleanze chiarissime.Nel centrodestra, la guerra interna al Pdl sta logorando il partito e il primo cittadino di Ragusa si prepara alla pugna con un soggetto cultural-politico fresco fresco. Lo scopo di Dipasquale con la sua Associazione “Territorio” potrebbe essere, in caso di tragedie (metti ad esempio che il Pdl implode), quello di “capitalizzare” il patrimonio politico fin qui raccolto in modo da aver già pronta una casa per gli esuli. Oppure, ed è la possibilità a cui credono molti, si tratta di una campagna acquisti massiccia per transitare in un altro partito (Mpa?) o per acquisire peso nel Pdl stesso.

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Trivellazioni iblee. I consiglieri del PdL chiedono a Dipasquale di riaprire il pozzo Tresauro


COMUNICATO STAMPA.

Pozzo Tresauro, dai consiglieri del Pdl la richiesta di sblocco dei lavori Chiedere all’Amministrazione comunale di Ragusa di impegnarsi presso il Presidente della Regione Raffaele Lombardo affinché si possano sbloccare i lavori del pozzo Tresauro. E’ il senso di un ordine del giorno presentato al Consiglio Comunale di Ragusa dai consiglieri del Popolo della Libertà Ilardo, Occhipinti, Chiavola, Celestre, Distefano e Dipasquale.“I lavori di ampliamento del pozzo di estrazione di proprietà della Enimed Spa – spiega Ilardo – sono stati bloccati ad agosto dalla Soprintendenza di Ragusa che ha deciso di seguire le norme di salvaguardia del Piano Paesistico, ignorando il fatto che l’adozione del piano stesso era (ed è tutt’ora) contestata dalla stragrande maggioranza delle forze politiche ed economiche del territorio provinciale e che persistono dei ricorsi presso il Tribunale Amministrativo Regionale che impugnano il decreto di adozione. Gli operai che erano impiegati presso il pozzo Tresauro hanno sostanzialmente perso il loro lavoro e in più occasioni è sembrato che si arrivasse ad una soluzione senza raggiungerla veramente”.“La nostra volontà – aggiunge il capogruppo Ilardo – è quella di richiedere ancora una volta l’intervento diretto del Presidente Lombardo affinché si possa restituire un futuro a queste persone. Daremo mandato al sindaco Dipasquale ed al Presidente del Consiglio La Rosa di impegnare il governatore manifestando nuovamente le nostre perplessità sulle motivazioni per cui i lavori sono stati interrotti e confidiamo che l’odg venga accolto anche dalle opposizioni. Un tale argomento, infatti, non ha un colore politico, ma va nella direzione di aiutare le tante famiglie che per via di questioni puramente burocratiche hanno visto le basi della loro stabilità economica frantumarsi per via dell’applicazione di norme che contrastano con le storiche politiche di sviluppo di Ragusa”.“Le attività di estrazione di idrocarburi nel territorio comunale di Ragusa – conclude Ilardo – sono state e sono ancora oggi importantissime per il nostro sviluppo economico e la loro presenza non ha impedito di far diventare la nostra città Patrimonio dell’Umanità, nonostante qualcuno sostenga il contrario. Speriamo che almeno per questi lavoratori, l’incubo dell’incertezza economica possa interrompersi al più presto”.