IL FLI E LE AMMINISTRATIVE A RAGUSA


 

Due chiacchiere con Enzo Pelligra

Perché la nascita di Futuro e libertà?

Non dobbiamo paragonare i due partiti, anche se ciò che proponevamo prima, ciò che prima ci caratterizzava in quanto AN, continua ad essere la nostra cartina di tornasole. In quel contesto (all’interno del PdL, ndr.) noi eravamo impossibilitati, però, ad esprimere la nostra volontà a perseguire i nostri valori. Noi non riuscivamo più a fare politica e la nostra gente non capiva più. Eravamo compressi da una leadership soffocante, perciò abbiamo deciso di viaggiare da soli, forse troppo tardi? Forse.

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SEL: RAGUSA MANCA DI AGIBILITA’ DEMOCRATICA


 

La fotografia di Enzo Cilia (Sel) del capoluogo ibleo

 

La sua percezione della situazione politica a Ragusa

E’ sotto gli occhi di tutti la politica, da un lato abbiamo il centro destra che si spaccato a causa di Lombardo, che ha in Dipasquale il suo grande nemico, il Partito democratico che dovrebbe essere il partito principale del centrosinistra e quindi in qualche modo il nostro interlocutore principale, tutto impegnato a risolvere le sue beghe interne e quindi lavora poco e male per la coalizione, esempio ne sono queste primarie tutte interne al partito. Noi avevamo chiesto di fare delle primarie aperte a tutti per dare effettivamente ai cittadini la possibilità di esprimere una candidatura unitaria. Loro dicono che ci dovrebbero essere delle altre primarie ma per come le hanno impostate diventa anche complicato riuscire ad avere una soluzione unitaria. Con Giovanni Iacono e l’Italia dei Valori, invece, c’una totale comunione di intenti.

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Parco degli Iblei. Continua la mistificazione del partito del no!


Continua l’offensiva contro l’istituzione del Parco degli Iblei. Media e politici perseverano senza ritegno nella loro opera di disinformazione su che cosa potrebbe rappresentare l’istituzione di un Parco negli Iblei, un parco comprendente le province di Ragusa, Siracusa e Catania.

“Il parco ingessa l’economia del territorio”, “il parco serve solo per raccogliere asparagi e funghi”, “il parco è solo una questione interna alle associazioni ambientaliste, che cercano un po’ di visibilità”. “Abbiamo già troppe riserve”, qualcuno ha dichiarato. Queste in sintesi le posizioni dei detrattori.  Si arriva persino alla tragi-commedia, quando il sindaco di Santa Corce Camerina, Lucio Schembari, mostra la sua contrarietà al parco, visto che il comune rivierasco difficilmente ne potrà far parte.

Uno. Il Parco non è una riserva, chi glielo spiega a questi tuttologi del nulla?

Due. Sempre i tuttologi, di cui sopra, fanno un gran parlare di turismo, di percorsi del gusto, di specificità e naturalmente dell’importanza di fare sistema, poi che cosa dovrebbe andare a sistema o cosa significa sinergia non è ancora molto chiaro se qualsiasi proposta, questi fanno, ha il sapore dell’avventura solitaria.

necropoli di pantalica

L’ultima bordata riguarda l’assessore provinciale al Territorio, Salvo Mallia, accusato di attendismo pusillamine. A nulla sono valse le spiegazioni dell’assessore che, in più di un’occasione, ha precisato che

la Provincia Regionale di Ragusa, in qualità di coordinatore sovracomunale, ha proposto l’istituzione di un tavolo tecnico per permettere in fase attuativa di giungere ad una proposta, condivisa da tutti gli attori del territorio, di perimetrazione e zonazione che possa creare minori disagi possibili a tutte le categorie produttive, tenendo conto che il nostro territorio deve necessariamente orientarsi verso la logica dello sviluppo sostenibile

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Nell’affare Copai indagato anche l’on. Minardo e la moglie Giuseppa Zocco


L’ultima puntata della vicenda del Copai (Consorzio di promozione e sviluppo del territorio ibleo) vede coninvolti, nelle indagini della Guardia di Finanza, anche l’onorevole modicano Riccardo Minardo, del Movimento per l’Autonomia, e sua moglia Giuseppa Zocco.

on. Riccardo Minardo

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