LE MACERIE DELLA SCUOLA PUBBLICA.‭ ‬TRA PRECARI IGNORANZA E FUTURO


La riforma Gelmini (Legge 133/08) è strutturata, secondo le dichiarazioni dello stesso ministro su tre principi fondativi: merito, autonomia e valutazione.

Tralasciando la valutazione e l’autonomia, la prima perché  non è chiaro chi deve giudicare chi e sopratutto come, mettendosi al riparo da eventuali accuse di favoritismo, e la seconda perché appare improbabile qualsiasi capacità di manovra con tagli che sfiorano gli 8 miliardi di euro in soli tre anni ed il consecutivo taglio di 133 mila posti di lavoro (di cui 87.500 cattedre e 42.700 amministrativi, tecnici e ausiliari), proveremo a spiegare in cosa consiste questo merito secondo il ministro Mariastella Gelmini e per far ciò abbiamo contattato il “Comitato a difesa della scuola pubblica di Ragusa”, un gruppo formato da precari, personale amministrativo e genitori. Perché come ci ripetono, quasi in modo ossessivo, questa riforma non riguarda solo ed esclusivamente i precari, ma coinvolge in toto la scuola, chi in essa lavora e cosa forse più importante l’offerta formativa.

Continua a leggere

Annunci