IL VERMINAIO MODICANO, TRA TANGENTI, RICICLAGGIO E CONCUSSIONE AGGRAVATA


In un periodo dove la presunta difesa della privacy del cittadino diviene un valore sovraordinato al diritto del cittadino stesso di essere informato e difeso dalle organizzazioni criminali e dai sempre crescenti reati di concussione, la scelta del Procuratore capo di Modica, Francesco Puleio, di render noti i capi d’imputazione e gli imputati del processo riguardante i fatti accaduti a Modica dall’ottobre 2003 al settembre 2007, non poteva che sollevare un vespaio.

peppe drago

“Nel doveroso rispetto – dice il capo del Procura – delle molteplici esigenze sottostanti all’esplicazione del diritto dell’opinione pubblica di essere informata, quest’Ufficio ritiene parimenti opportuno fornire notizie sull’attività giudiziaria, al ricordato fine di garantire la corretta informazione dell’opinione pubblica e l’esercizio del diritto di cronaca, nonché di tutelare l’onore e la reputazione dei cittadini, evitando la costituzione o l’utilizzazione di canali informativi personali riservati, privilegiati ovvero orientati secondo interessi precostituiti di talune parti”. Tutto il resto sono chiacchiere inutili!

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