Forcella, Napoli. Ennesima vittoria della camorra, lo Stato arretra e don Luigi Merola è costretto ad andarsene


Anche se tutti i fiori saranno strappati, nessuno potrà mai fermare la Primavera. Continuiamo a sognare una Primavera di Pace e di Giustizia per la nostra amata terra campana..!”, ha salutato così don Luigi Merola gli abitanti di Forcella.

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Don Luigi Merola, il sacerdote anticamorra, ha lasciato, ieri domenica 24 Giugno,  la parrocchia di San Giorgio ai Mannesi, nel quartiere di Forcella. Ad annunciarlo è stato l’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe.

Don Luigi Merola un prete che da anni combatte la camorra a Forcella, un quartiere difficile, un quartiere nel quale è diventato simbolo di legalità e speranza. Don Merola viveva da anni oramai sotto scorta e nonostante le ripetute minacce ha continuato nella sua opera di denuncia. Pochi giorni fa l’ultimo avvertimento, una foto con un proiettile disegnato sulla bocca del prete.

Lo Stato non è in grado di difenderlo e perciò va spostato, a chiederlo, però, è stato lo stesso Merola, forse troppo stanco o forse non vuole rischiare la vita di innocenti in una lotta decisamente  impari.

 

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