24 giugno al Baqqalà di Scicli si esibiscono i Caruana Mundi


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Diversamente Avis. 30esimo anno Avis modica


Programma manifestazioni

  • 24-26 giugno Atrio comunale:

Mostra storica“Trent’anni di Avis a Modica”

  • 25 giugno Piazza Matteotti alle ore 21.00

spettacolo di musica, cabaret, teatro, danza, percussioni, dal titolo “Diversamente Avis” con la partecipazione

  • del lirico Adonay Mamo,

  • dell’Arcigay di Ragusa,

  • dell’attore Danilo Schininà,

  • del regista Fabio Bastianello,

  • del cantautore Julim Barbosa,

  • del gruppo musicale “Les Tamboors D’Harmattan”

  • dell’attore Marcello Perracchio,

  • del ballerino Alberto Giardina le cui coreografie sono ideate da Claudia Giglio

  • dall’attore Vincenzo Tumino

Conducono Danilo Vizzini e Rossana Carretto.

  • 25 giugno Piazza Matteotti alle ore 21.00

Annullo filatelico postale celebrativo del trentennale dell’Avis di Modica.

due paroline sulle amministrative ragusane (1)


di Leandro Papa

Nel chiedermi come mai Sergio Guastella abbia perso le elezioni mi sono dato diverse motivazioni che concorrono insieme a creare un’opinione articolata, ma fondata sui numeri. D’istinto, la mia prima reazione alla domanda “perché ha vinto Dipasquale?” è la risposta, proverbiale, “squadra che vince non si cambia”. Scusate la banalità, ma penso che sia stato il parere che ha accomunato 24 mila ragusani. Dipasquale, con il suo 57rotti% (55% circa la coalizione), si è confermato alla guida della città e non si può negare che si tratta di una vittoria annunciata. Tuttavia, paradossalmente, anche Sergio Guastella ha vinto. Nei limiti del risultato personale, s’intende. Infatti, bisogna analizzare un po’ di numeri e partire da lontano, per l’esattezza dal 2006, per comprendere che a perdere le elezioni è stato il Partito Democratico e non Guastella.

Allora esistevano i Democratici di Sinistra, La Margherita ed i suoi derivati che, insieme, conquistarono il 26% circa delle preferenze. Oggi il Pd ibleo non arriva al 13 e mezzo. Che fine hanno fatto sei mila elettori? Cos’è cambiato in cinque anni? A parte la città, non molto. C’è Giuseppe Calabrese segretario cittadino del partito, per esempio…

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due paroline sulle amministrative ragusane (2)


di Saro Distefano

Il sindaco di Ragusa ha vinto a mani basse. Che il sindaco uscente, Nello Dipasquale, fosse una corazzata lo si sapeva e non c’era bisogno di aspettare l’esito delle elezioni per vedere quanto era ed è alto il gradimento nei suo confronti. 57,19% è stato il risultato che, al primo turno, lo ha riconfermato a Palazzo dell’Aquila, contro il 36,26% di Sergio Guastella, risultato tutto sommato positivo, e l’esiguo 6,54% di Salvatore Battaglia.

Prima di provare a sviscerare alcune cause dell’annunciata sconfitta del centrosinistra, non possiamo non notare come la candidatura di Sergio Guastella è stata una scelta azzeccata, infatti ha totalizzato circa 4000 voti in più delle liste che lo sostenevano. Questo ha un unico significato: Guastella è un candidato forte, su cui il centrosinistra poteva e può contare. Non ha funzionato tutto il resto.

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I Gastronomadi


“Gastronomadi” nasce dall’idea di tre amici. Tre professionisti che da sempre condividono la medesima passione, quella per la cucina. Carmelo Floridia, Salvatore Carpenzano e Alfonso Licata hanno deciso di realizzare, di mettere su “piatto”, una vecchia sfida, quasi un gioco, una cena a sei mani. Gli chef: della Locanda Gulfi ( a Chiaramonte), di Torre d’Oriente (a Modica) e dello Shosholoza (a Marina di Ragusa), daranno vita, nei mesi di giugno e luglio, a tre serate speciali dove la protagonista sarà, naturalmente, la cucina.

Degli appuntamenti enogastronomici itineranti. Tre cuochi, sei mani, al vostro servizio.

È questa l’idea dei Gastronomadi, tre chef, di solito abituati a guidare in solitaria la propria cucina, si ritroveranno a collaborare insieme.

Tre cene, abbiamo detto, dove l’unica certezza sarà la loro sana competizione, ognuno forte delle prorie esperienze e delle proprie peculiarità professionali, porteranno in tavola le loro idee e il loro estro, con un’unica costante la qualità delle materie prime della nostra terra.  

VADEMECUM – GIUGNO 2011


 

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Attitude be free – il pdf – Giugno – giorno


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