GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: RAGUSA PROPONE UN MESSAGGIO


 

Ragusa è una delle due città della Sicilia che ha proposto iniziative ufficiali per la Giornata Mondiale dell’Acqua, grazie alle attività lanciate da Svi.Med.onlus (il Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo sostenibile). 

 Quest’anno la manifestazione segue il tema “L’Acqua per le Città: per rispondere alle sfide urbane”. Un messaggio che nel capoluogo ibleo è stato lanciato alle giovani generazioni, coinvolgendo anche le scuole, per costruire insieme un percorso fotografico virtuale attraverso Facebook. Nel profilo dedicato “Giornata Mondiale dell’Acqua Duemilaundici”, è stata infatti messa insieme una vera e propria mostra virtuale a cui, oggi pomeriggio, con inaugurazione alle 18, farà seguito un’esposizione reale presso la libreria Saltatempo di Ragusa. Si è lanciato dunque un messaggio di rispetto e di sensibilizzazione attraverso un racconto fatto per immagini. L’importante tema scelto per quest’anno, che fa riferimento al delicato e significativo rapporto tra acqua e città, deriva dalla preoccupazione per le conseguenze derivanti dalla rapida e continua crescita della popolazione urbana nel mondo e al fatto che la maggior parte di essa a livello mondiale vive nelle città.

Obiettivo della Giornata Mondiale dell’Acqua 2011 è proprio focalizzare l’attenzione del mondo sull’impatto di questa rapida crescita urbana, sull’industrializzazione e sulle incertezze causate dai cambiamenti climatici, sui conflitti e sui disastri naturali. Tra i dati più rilevanti e su cui bisogna maggiormente riflettere, si evidenzia il fatto che circa una persona su otto non ha accesso all’acqua potabile. Inoltre in alcune aree mancano i servizi sanitari di base. Quasi due milioni di persone muoiono ogni anno per infezioni derivate da acqua non pulita, e il 90% di esse sono purtroppo bambini sotto i cinque anni. Il nostro pianeta ha abbastanza acqua per tutti, ma deve essere ben utilizzata, e proprio su questo bisogna sensibilizzare la collettività. L’acqua è una risorsa limitata, potenzialmente sufficiente ma distribuita non equamente. Ma oltre alla quantità, e quindi al suo risparmio, ciò su cui bisogna puntare è la qualità, essendo divenuto un fenomeno sempre più preoccupante quello dell’inquinamento delle acque, collegato ad una gestione dei servizi idrici e igienico sanitari divenuta più complessa con l’aumento demografico. “Proprio sul difficile rapporto tra la preziosa risorsa e l’urbanizzazione ha puntato anche la nostra iniziativa inserita nel programma ufficiale della Giornata Mondiale dell’Acqua 2011 – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. – Abbiamo voluto veicolare questi messaggi coinvolgendo i giovani, donandogli una maglietta della giornata come ricordo e poi coinvolgendoli attraverso la mostra fotografica “L’acqua e la mia città”.

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