sondaggio sulle primarie del pd ragusa – 6 febbraio 2011


Lo scorso 6 febbraio Attitude be free ha somministrato, durante le primarie del Pd a Ragusa, un questionario, dieci domande, 7 sul Pd nazionale e 3 su quello locale, per computare i sentimenti, le volontà e i desideri dell’elettore del centrosinistra nel capoluogo ibleo.

Precisazioni.

Il questionario è stato somministrato solamente nel seggio elettorale della Camera di Commercio di Ragusa in Piazza Libertà.

Tutti i valori espressi nelle Tabelle sono in percentuale.

Fatta eccezione per la Tabella numero 7 il campione ha avuto sempre la possibilità di esprimere più di una preferenza.

Tenendo conto che il questionario è formulato in base a domande a risposta multipla la base su cui sono state conteggiate le percentuali muta di volta in volta in base al numero di preferenze espresse.

Analizzando le risposte sulle coalizioni possibili, sia a livello nazionale che locale, abbiamo dedotto anche un secondo risultato ovvero i voti complessivi che ogni formazione politica ha ottenuto, conteggiando sia le singole volte che il suddetto soggetto politico compare alleato con il Pd sia le volte che questo partito compare all’interno di una coalizioni, in tal modo siamo riusciti a tracciare il livello di gradimento, del campione preso in esame, nei confronti di tutti i partiti, sempre in relazione con il Partito democratico .

Le prime sette domande vertono sul PD nazionale le ultime tre su quello locale.

 

 La prima domanda: CHI DOVREBBE ESSERE IL LEADER DEL PD NAZIONALE?

 

 

 Sul grafico della Tab. 1 vanno fatte notare solo due cose. Innanzitutto l’alta percentuale di indecisi il 29% contro il 27 che affida la leadership al segretario Pierluigi Bersani e quel 16,9% all’interno del quale ci sono svariate personalità che vanno da Berlusconi alla Boccassini, dalla Bindy, a Prodi o a Travaglio o a Cacciari.

 

Seconda domanda: QUALI ALLEANZE VEDREBBE BENE PER IL PARTITO DEMOCRATICO

 

  

 

 Dall’analisi delle risposte a questa seconda domanda abbiamo dedotto le Tabelle le n° 2, 3 e 4. La Tabella 2 evidenzia tutte le volte che ogni formazione politica è stata votata sia nell’esclusiva alleanza con il Pd sia all’interno di una coalizione. La parte del grafico in verde è stata calcolata sulla base degli intervistati, mentre quello in giallo sulla totalità dei voti raccolti.

L’analisi di questo grafico non può prescindere da una lettura combinata con la Tab. 3, per l’area di centro sinistra, e con la Tab. 4, per l’area di centro destra.

Intersecando il grafico 2 e 3 risulta evidente come Sinistra Ecologia Libertà risulta avere la performance più alta, seguita direttamente dall’Italia dei Valori, che conferma il buon risultato ottenuto nella Tabella 2, mentre è la Federazione della Sinistra a rappresentare una “anomalia”, infatti riesce a raggiungere uno scarno 3,1% in alleanza esclusiva con il Pd, mentre la sua percentuale sale al 22,1% se alleata con gli altri competitor del centrosinistra.

Per l’area di centrodestra spicca il buon risultato del Polo della Nazione (o Terzo Polo), seguito da Udc ed MpA. Un’ultima considerazione va fatta sulla performance del Polo della Nazione. Non va sottovalutato il fatto che il sondaggio è stato somministrato lo scorso 6 febbraio, da quel giorno il panorama politico nazionale è profondamente mutato.

 

 

 Nella Tabella 4 sono stati analizzati i risultati dei partiti del centrodestra in alleanza con il Partito democratico. Al di là di una sostanziale uniformità dei risultati per quanto riguarda le coalizioni determinatesi, balza all’attenzione il 36,3% dell’UdC e il 27,2% del Polo della Nazione (o Terzo Polo).

 

 Terza domanda: CON CHI NON SI DOVREBBE MAI ALLEARE IL PARTITO DEMOCRATICO

 

 

Il risultato negativo del Movimento per le Autonomie (24,6%) viene ribaltato quando la domanda riguarda le politiche locali (vedi TAB. 10) qui le considerazioni da fare sono sostanzialmente due o il miglior risultato deriva dalla vicinanza dell’elettore del Pd ragusano al coordinatore del MpA della provincia di Ragusa, Mimì Arezzo, o il campione da noi analizzato considera il Movimento per le Autonomie un fatto esclusivamente regionalistico.

 

Quarta domanda: QUALE LEADER INVIDIA AGLI ALTRI PARTITI

 

Quinta domanda: E’ CONTENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO

Sesta e settima domanda: LE PRIMARIE

 

 La Tabella 8 nasce dalla combinazione di due domande la 6 e la 7. Il grafico in verde si riferisce alla domanda n° sei e quello in rosso alla 7. Le colonnine in giallo indicano quanti non hanno risposto al primo e al secondo gruppo di domande.

L’aver fatto questi due gruppi di domande, per certi versi simili, messe in relazione ci ha permesso di creare delle coppie di tendenza-preferenza riguardanti le primarie.

 coppie sulle primarie:

 Appare evidente come le coppie preminenti siano quelle indicanti il valore positivo del sistema delle primarie, infatti la somma delle prime tre coppie rappresentano la maggioranza assoluta.

Sondaggio sul Partito Democratico Ragusa

 

Prima domanda: IL PD RAGUSA CON CHI SI DOVREBBE ALLEARE

 


La Tabella numero 10 indica le preferenze dell’elettore del Pd Ragusa nei confronti delle prossime amministrative, in blu le preferenze per i partiti dell’area di centrosinistra, in rosso le preferenze per l’area di centrodestra. Questi due dati sono stati calcolati in base al numero totale di voti raccolti, gli indecisi sono stati calcolati sulla base dei votanti.

Le differenze con la Tabella numero 2 sono evidenti. Nel capoluogo ibleo l’elettore di centrosinistra vede una sostanziale uguaglianza tra Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei Valori a differenza dello stesso rapporto a livello nazionale, dove esisteva uno scarto di quasi quattro punti percentuali. Ma il risultato nuovo è rappresentato, come dicevamo, dalla performance del Movimento per l’Autonomia, che vede raddoppiate le sue preferenze.

Degli importanti indicatori provengono dalla Tabella 11, dove sono state analizzate le volontà di alleanze tra il Partito Democratico e i soggetti dell’area di centrosinistra.

 

 Queste le coalizioni dedotte dalla analisi del sondaggio fatta eccezione delle prime due le altre hanno una bassissima rilevanza statistica.

 

1) Partito democratico con Sel, Fed, Idv e Terzo Polo

2) Partito democratico con Sel, Fed, Idv e Mpa

 3) Partito democratico con Fed, Idv e Terzo Polo

 4) Partito democratico con Sel, Idv, Terzo Polo e MpA

5) Partito democratico con Sel, Fed, Idv e Udc

6) Partito democratico con Sel, Fed, Idv, Fli e Api

 Fiducia relativa a questo grafico delle alleanze

 

 

Il Grafico numero 13 è stato calcolato sulla base complessiva dei votanti, computando tutti i voti che questi partiti o coalizioni hanno ottenuto nella risposta alla prima domanda.

Seconda domanda: CHI E’ L’ANTI DIPASQUALE

 

 

 Terza domanda: SU COSA DOVREBBE LAVORARE PER LEI IL NUOVO SINDACO O MEGLIO COSA NON HA FATTO L’AMMINISTRAZIONE DIPASQUALE

 

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