Masi lascia la Rai e va alla Snam. Noi lo avevamo “predetto”


Mauro Masi direttore generale Rai

Sei mesi fa lo avevamo detto! Di certo non è uno scoop, ma è innegabile che, il 23 ottobre del 2010, nell’articolo Le machiavelliche macchinazioni di Mauro Masi, avevamo proposto una spiegazione ai continui attacchi del direttore generale della Rai a tutti quei programmi indigesti al presidente del Consiglio, Annozero e Vieni via con me, su tutti.  

Oggi quella nostra tesi sembra confermata. Lo scorso 26 marzo l’Ansa così come i più importanti quotidiani italiani hanno dato la notizia che Masi sarebbe in partenza, martedì ci dovrebbe essere l’ufficialità, il direttore generale della Rai sarebbe in procinto di lasciare la direzione della televisione pubblica per poter approdare alla direzione della Snam.

Complimenti a Masi e alla cricca dei berluscones!

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È BELLO VIVERE LIBERI!



Ispirato alla biografia di ONDINA PETEANI Prima Staffetta Partigiana d’Italia Deportata ad Auschwitz, N. 81 672.
Ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione Marta Cuscunà.

Costruzione degli oggetti di scena: Belinda De Vito

Luci e audio: Marco Rogante

Disegno luci: Claudio Parrino

Co-produzione: Operaestate Festival Veneto

Cura e promozione: Centrale Fies

Con il sostegno di Comitato Provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana di Gorizia, A.N.P.I. Comitato Provinciale di Gorizia, A.N.P.I. Sezione di Ronchi dei Legionari, Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Monfalcone, Biblioteca Comunale Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari, Comune di San Vito al Tagliamento Assessorato ai beni e alle attività culturali, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Polo di Aggregazione Giovanile Toti del Comune di Trieste. Un progetto di teatro civile per un’attrice,
5 burattini e un pupazzo.

E’ bello vivere liberi restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico. Resistenza personale, segnata dai tempi impetuosi di una giovinezza che è sfida, scelta e messa in gioco personale. Resistenza politica, dove la protagonista, Ondina, incontra la storia e la sua violenza. Resistenza poetica, all’orrore che avanza e annulla. Resistenza adolescente, che incontra il sangue, lo subisce, lo piange, ma continua ad affermare la
necessità della felicità e dell’allegria anche nelle situazioni più estreme che Ondina vive.
Ondina, di cui Marta Cuscunà ha ricercato le tracce attraverso un lavoro accurato sulle fonti storiche, dentro la memoria del proprio territorio e attraverso le parole di chi l’ha conosciuta. Spettacolo felicemente atipico, coniuga un fresco ed efficace lavoro di narrazione, attento ai piccoli gesti del quotidiano, a stupori di ragazza, con il mestiere del burattinaio, che riprende i propri personaggi, ne soffia via la polvere e li riconsegna, felicemente reinventati, a una comunicazione efficace, archetipica, popolare. In questa ricerca anche l’orrore del lager può essere raccontato, senza che lo spettacolo perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto della storia che ancora siamo. Motivazioni della giuria PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009

25 marzo Camera di Commercio. Terzo incontro del sindaco di Ragusa Dipasquale con la cittadinanza.


Continua il processo consultivo nei confronti dei cittadini ragusani per raccoglie idee e progetti utili al completamento del programma elettorale con il quale il Sindaco Dipasquale si presenterà all’esame delle urne. Dopo aver ascoltato le donne ragusane (lo scorso 8 marzo) e dopo aver sentito le proposte dei giovani (il 21 marzo), il Sindaco Dipasquale, come già annunciato nelle scorse settimane, ha voluto organizzare un incontro con il maggior numero di cittadini per continuare ad incamerare suggerimenti da parte loro per migliorare il programma.

L’incontro si terrà domani, venerdì 25 marzo, presso l’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa, alle ore 18. In quella occasione il Sindaco ed i rappresentanti della coalizione che lo sostiene, faranno il punto sul processo di stesura del programma, illustrando ai cittadini quali argomenti saranno certamente inseriti nel progetto che si sta portando avanti per Ragusa e verranno informati i presenti sulle nuove iniziative in campo per garantire la massima partecipazione civica allo sviluppo del comune capoluogo di provincia. Ma di massima importanza sarà il ruolo dei cittadini che saranno invitati a sottoporre all’amministrazione tutte quelle questioni che si ritengono importanti ed alle quali il governo cittadino dovrà dare la massima attenzione.

Sempre durante questa riunione, verrà aperta una parentesi su un argomento importante che in questi giorni è oggetto di polemica: il nucleare. L’Amministrazione Dipasquale si è già espressa chiaramente sulla questione, che oltre a riguardare la città di Ragusa è di interesse nazionale, ed ha già approvato un documento ufficiale che non può essere frainteso in alcun modo. La Giunta Municipale, infatti, dopo la relazione del Sindaco ed in considerazione dei rischi che comporta tale forma di produzione energia, ha deliberato in via ufficiale (delibera n. 37 del 28 gennaio 2010) il proprio parere contrario alla realizzazione di impianti nucleari nel territorio ragusano. E’ intento del primo cittadino e dei rappresentanti della coalizione continuare a ripetere questa informazione anche nel corso dell’incontro in modo di contrastare l’azione delle forze politiche avversarie che proseguono nel ricercare ogni mezzo per denigrare l’Amministrazione Comunale in carica. Invitiamo i rappresentanti degli organi di informazione ad essere presenti all’evento. Grazie, il Comitato Elettorale

GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: RAGUSA PROPONE UN MESSAGGIO


 

Ragusa è una delle due città della Sicilia che ha proposto iniziative ufficiali per la Giornata Mondiale dell’Acqua, grazie alle attività lanciate da Svi.Med.onlus (il Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo sostenibile). 

 Quest’anno la manifestazione segue il tema “L’Acqua per le Città: per rispondere alle sfide urbane”. Un messaggio che nel capoluogo ibleo è stato lanciato alle giovani generazioni, coinvolgendo anche le scuole, per costruire insieme un percorso fotografico virtuale attraverso Facebook. Nel profilo dedicato “Giornata Mondiale dell’Acqua Duemilaundici”, è stata infatti messa insieme una vera e propria mostra virtuale a cui, oggi pomeriggio, con inaugurazione alle 18, farà seguito un’esposizione reale presso la libreria Saltatempo di Ragusa. Si è lanciato dunque un messaggio di rispetto e di sensibilizzazione attraverso un racconto fatto per immagini. L’importante tema scelto per quest’anno, che fa riferimento al delicato e significativo rapporto tra acqua e città, deriva dalla preoccupazione per le conseguenze derivanti dalla rapida e continua crescita della popolazione urbana nel mondo e al fatto che la maggior parte di essa a livello mondiale vive nelle città.

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Crocefisso, Lautsi e aule scolastiche. La retorica del direttore di Radio RTM Pisana


Lo scorso 18 marzo la Grande Camera della Corte Europea per i diriti dell’uomo ha assolto l’Italia nel caso che la vedeva contrapposta alla Lautsi, sull’esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche. L’Italia, secondo la Grande Camera, non ha violato la libertà di pensiero di nessuno, perché il crocefisso è un simbolo “culturale”, perché non è uno strumento di “indottrinamento”.

La sentenza, come era prevedibile, ha diviso l’Italia e come era certo ha scatenato gli appetiti intellettualistici dei tanti commentatori che affollano le Tv e le radio, i giornali e le pagine web.

In prima battuta non avevamo intenzione di scrivere nulla su questa sentenza, le sentenze infatti non andrebbero commentate specie se non si possiedono le competenze e gli strumenti adeguati. Stamane, però, abbiamo letto un articolo sul sito di Radio RTM del solito Domenico Pisana nella sua rubrica “L’osservazione dal Basso”, articolo divertente se non fosse sommamente indisponente per la serie di luoghi comuni seminati in ogni dove.

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Apertura campagna referendaria dell’IDV Ragusa – nucleare – acqua pubblica – legittimo impedimento


Si apre oggi (19 marzo) a Ragusa in piazza Libertà la campagna referendaria dell’Italia dei Valori, a partire dalle ore 10.00, per promuovere i quesiti referendari contro il nucleare e il legittimo impedimento.
Scendiamo in piazza per difendere l’ambiente, l’acqua come bene comune e l’articolo 3 della Costituzione che sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.
Noi dell’Italia dei Valori abbiamo raccolto DA SOLI oltre du…e milioni di firme per restituire ai cittadini il diritto di esprimersi su temi che riguardano il futuro di tutti. L’immane tragedia del Giappone conferma quanto noi abbiamo sempre sostenuto: il nucleare è un’energia obsoleta, costosa e pericolosa. Per questo, non vogliamo che nel nostro Paese si realizzi il folle piano nuclearista del governo che prevede la costruzione di 13 nuove centrali. Invece di fermarsi a riflettere su cosa occorre fare sul piano tecnico, l’Italia deve abbandonare definitivamente la scelta del nucleare e puntare tutto sulle rinnovabili. Il governo non giochi con la pelle dei cittadini. Votando sì ai quesiti referendari gli italiani potranno scongiurare il pericolo atomico e, soprattutto, rimuovere lo scudo giudiziario che Berlusconi si è fatto confezionare ad hoc per evitare le aule di tribunale. Vi aspettiamo domani a Ragusa in piazza Libertà !

POCHISSIME NAZIONI PUNTANO SUL NUCLEARE


«Sarebbe una follia totale per i governi riporre la loro fede nel nucleare per cercare una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Sia gli aspetti economici che il fattore tempo sono contro il nucleare», ha dichiarato Jan Beranek di Greenpeace International.
«L’energia nucleare è la sola alternativa disponibile per controllare efficacemente e con costi sostenibili le emissioni di CO2», lo ha dichiarato invece Alessandro Clerici, attualmente membro del Comitato per l’Energia di Assolombarda.
«Il fanatismo ideologico di una parte politica ci ha vietato la strada del nucleare», ha dichiararlo è stato, invece, Silvio Berlusconi

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