“SE NON ORA, QUANDO?” VENERA PADUA: “MANIFESTAZIONE RIUSCITA “ANCHE IN PROVINCIA DI RAGUSA. TANTI I PARTECIPANTI”


Venera Padua, Consigliere provinciale di Ragusa del PD

“Tantissima partecipazione. Siamo davvero soddisfatte. Era la risposta che bisognava dare”. Così la consigliera provinciale del Pd Venera Padua a proposito della mobilitazione registratasi nell’area iblea per la manifestazione “Se non ora, quando?”. “In tante piazze della nostra provincia – dice Venera Padua – si è registrata questa fondamentale presa di coscienza da parte di donne e uomini, di giovani e meno giovani. Significa che siamo ancora capaci di indignarci e che esiste una preoccupazione complessiva e trasversale per quello che sta accadendo. E’ un invito a chi rappresenta le istituzioni a viverle con la massima sobrietà, con grande senso di rispetto. La manifestazione di ieri ci ha fornito ulteriore speranza per i nostri figli i quali, purtroppo, percepiscono come si va avanti non per meriti acquisiti ma solo perché si è amico (e a volte qualcosa di più) di qualcuno. Dobbiamo lavorare tutti, e duramente, affinchè questa percezione possa essere modificata completamente. I nostri figli devono poter andare avanti grazie al fatto di valere qualcosa, di riuscire ad esprimere nel mondo del lavoro le proprie capacità”. La consigliera provinciale Padua, inoltre, “ringrazia il prefetto e il viceprefetto per l’alto senso di professionalità e di umanità con cui, nell’espletamento del proprio ruolo, hanno accolto le nostre preoccupazioni e indignazioni, chiarendo che le stesse saranno trasmesse al ministero dell’Interno”.

Annunci

INTERVENTO DI ENZO PELLIGRA ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE DI MILANO “DAI VERTICI FLI RICEVUTE LE RISPOSTE CHE ATTENDEVAMO”


 

Il capogruppo al Consiglio provinciale di Futuro e Libertà, Enzo Pelligra, che ha guidato la delegazione iblea all’assemblea costituente di Milano tenutasi in quest’ultimo fine settimana alla Fiera di Rho, è intervenuto durante i lavori della stessa assemblea per portare i saluti degli iscritti e dei simpatizzanti residenti sul territorio della provincia più a sud d’Italia. “Ma non solo – ha detto Pelligra nell’intervento – la delegazione iblea è rimasta soddisfatta perché volevamo delle risposte ai tanti quesiti che, anche nella nostra provincia, gli elettori si pongono e che, non sempre, almeno finora, avevano ottenuto risposte chiare. Dalle riflessioni ascoltate in assemblea, dal tenore degli interventi, abbiamo potuto finalmente alzare questo velo che ci fa collocare in seno al centrodestra. Così come ha spiegato lo stesso leader, Gianfranco Fini”.
Pelligra ha proseguito il proprio intervento sostenendo che “noi siamo i componenti di quel partito che crede ancora in termini come Patria, famiglia, lavoro, legalità giustizia. Portiamo avanti i valori di una destra moderna, anche in seno al Nuovo Polo. Valori che abbiamo ricevuto dai nostri padri e che ci sforzeremo di trasmettere ai nostri figli”.

 

ISSUES & STRATEGY – INIZIAMO A PARLARE DI POLITICA, LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ INIZIATA


 

Da questo numero di Attitude la redazione si occuperà di dar vita ad un report politico che via via ci accompagnerà sino alle amministrative di primavera. Candidati, idee, programmi e retroscena saranno i protagonisti di questa nuova rubrica, Issues & Strategy.

Un modo differente, dai nostri omologhi, per raccontarvi la politica e per parlare di politica. Schierandoci di volta in volta, con e contro, la sinistra e la destra, certi di divertirvi e di divertirci, e perché no anche di informarvi. Tanto chi lo fa più?

Per questo numero zero abbiamo deciso di presentarvi le varie anime in gioco in modo asciutto, facendo parlare semplicemente loro.

LISTA DIPASQUALE ALL’INSEGNA DELLA CONTINUITA’


 

Presentarmi alle elezioni più che essere un onere è un onore. Il mio interesse è quello di continuare a fare il sindaco di Ragusa, per completare il lavoro iniziato 5 anni fa”, inizia così la chiacchierata con il sindaco uscente del capoluogo ibleo, Nello Dipasquale. “Un errore – continua Dipasquale – che stanno facendo molti politici locali è quello di confondere o assimilare le amministrative locali con ciò che sta avvenendo a Roma, a volte ho l’impressione che qualcuno mi voglia far ‘pagare’ le beghe che stanno coinvolgendo Silvio Berlusconi”.

Due parole sulle alleanze.

La mia apertura alla coalizione che mi ha permesso di salire sullo scranno più alto del Municipio è stata massima, anche perché dopo aver lavorato e collaborato per cinque anni, dopo tanta strada fatta insieme per dare un volto nuovo a questa città per migliorarne la vivibilità mi è sembrato normale chiedere l’aiuto a tutta la coalizione. Mi spiace per il Movimento per l’Autonomia, ma devo considerare conclusa l’esperienza con il Movimento e i suoi membri. In fondo lo sbilanciamento del suddetto Movimento nei confronti del Partito democratico è qualcosa di più di una semplice ipotesi.

Qualora venisse rieletto, quali sarebbero le priorità in agenda.

Continuare il lavoro fatto sin qui, all’insegna della continuità. Completare e proseguire nel solco tracciato in questi cinque anni. Modernizzare e rinnovare questa città all’insegna di una maggiore vivibilità. L’attenzione per il centro storico, svuotatosi tra gli anni ’80 e ’90, sicuramente è tra le priorità. Il piano particolareggiato, l’incentivazione abitativa, la riqualificazione di via Roma, strettamente connessa al progetto di Piazza Libertà, che vedrà un investimento di un milione e duecentocinquanta mila euro in collaborazione con l’Enimed, ne sono un esempio, ma ancora l’espropriazione del Teatro della Concordia, era inaccettabile il fatto che a Ragusa mancasse un teatro. E poi Piazza San Giovanni e la rifunzionalizzazione di Palazzo INA, con un concorso internazionale, le piazze i parcheggi, ma anche la periferia, le contrade da sempre dimenticate, e che oggi hanno visto ingenti investimenti nella ripavimentazione delle strade, nella pubblica illuminazione, nel sistema idrico e fognario.

Tutto ciò oltre a rappresentare gli ottimi risultati ottenuti da una amministrazione coesa e capace di lavorare per l’interesse pubblico, sono la cartina di torna sole di un intero governo e manifestazione più evidente della nostra idea di città.

IL FLI E LE AMMINISTRATIVE A RAGUSA


 

Due chiacchiere con Enzo Pelligra

Perché la nascita di Futuro e libertà?

Non dobbiamo paragonare i due partiti, anche se ciò che proponevamo prima, ciò che prima ci caratterizzava in quanto AN, continua ad essere la nostra cartina di tornasole. In quel contesto (all’interno del PdL, ndr.) noi eravamo impossibilitati, però, ad esprimere la nostra volontà a perseguire i nostri valori. Noi non riuscivamo più a fare politica e la nostra gente non capiva più. Eravamo compressi da una leadership soffocante, perciò abbiamo deciso di viaggiare da soli, forse troppo tardi? Forse.

Continua a leggere

AMMINISTRATIVE, RINNOVAMENTO EDALLEANZE NEL PD


 

Parla il segretario del Pd Peppe Antonio Calabrese

 

Due candidature un po’ semplicistiche nel loro significato, l’una il dirigente di partito e l’altra un rappresentante della società civile. Sembra il modo più semplice per ricoprire o soddisfare l’arco di valori e candidature possibili del cosiddetto partito liquido. Sbaglio?

Sembra così Anche se le due candidature non sono il frutto di una precisa strategia di partito. L’idea nella classe dirigente del Pd, e mi riferisco a quella corrente maggioritaria che fa capo al sottoscritto, era quella di giungere ad una candidatura unitaria, per poi proporla alla coalizione, non siamo riusciti in ciò perché il PD di Ragusa vive ancora la fase congressuale. Quindi insieme alla dirigente abbiamo indicato Sergio Guastella, un professionista che tra l’altro dal partito la possibilità di rinnovarsi ed aprirsi nei confronti di un elettorato più ampio.

Continua a leggere

SEL: RAGUSA MANCA DI AGIBILITA’ DEMOCRATICA


 

La fotografia di Enzo Cilia (Sel) del capoluogo ibleo

 

La sua percezione della situazione politica a Ragusa

E’ sotto gli occhi di tutti la politica, da un lato abbiamo il centro destra che si spaccato a causa di Lombardo, che ha in Dipasquale il suo grande nemico, il Partito democratico che dovrebbe essere il partito principale del centrosinistra e quindi in qualche modo il nostro interlocutore principale, tutto impegnato a risolvere le sue beghe interne e quindi lavora poco e male per la coalizione, esempio ne sono queste primarie tutte interne al partito. Noi avevamo chiesto di fare delle primarie aperte a tutti per dare effettivamente ai cittadini la possibilità di esprimere una candidatura unitaria. Loro dicono che ci dovrebbero essere delle altre primarie ma per come le hanno impostate diventa anche complicato riuscire ad avere una soluzione unitaria. Con Giovanni Iacono e l’Italia dei Valori, invece, c’una totale comunione di intenti.

Continua a leggere