SERATE A TEMA ENO-GASTRONOMICO – IL NERO PREGIATO O SIGNORE DEL MESE!


Novembre vedrà il battesimo delle serate eno-gastronomiche dello Shosholoza, che ci terranno compagnia sino ad aprile. Per un totale di 10 appuntamenti.

Serate a tema che vedranno di volta in volta l’ascesa in cattedra di un elemento principe che caratterizzerà ogni singola portata, in un percorso del gusto esclusivo. L’intera manifestazione vedrà la partnership delle più prestigiose cantine italiane.

Il primo appuntamento è fissato per il prossimo 26 novembre con una serata dedicata al Tartufo.

In concomitanza con la Fiera internazionale del tartufo d’Alba, lo Shosholoza ha deciso di rendere omaggio al Re della Tavola, il nero pregiato. Da tutti è considerato il più nobile dei prodotti della terra. Infatti se per nobiltà si intende l’insieme delle condizioni che determinano la distinzione, l’eccellenza e la superiorità, il nero pregiato assomma in sé tutte queste caratteristiche. Il tartufo, gioiello per ogni pietanza che lo incontri, è l’autentica perla delle cucine più raffinate.

Venerdì 26 novembre saranno cinque le portate e due le etichette in abbinamento gli ingredienti di una serata di privilegio totalmente dedicata al profumo forte ed inebriante ed al sapore insolito e deciso del Re della Tavola. la serata sarà accompagnata da un sottofondo jazz, con i Sikula Jazz [Angelo Formica (basso) – Alex Salsetta (piano) – Vincenzo Sallemi (batteria) – Gino Campanello (tromba)]

Venerdì 10 dicembre, invece, sarà la volta dei formaggi una serata eno-gastronomica dedicata all’antica arte della caseificazione.

La prenotazione a tutte le serate a tema è obbligatoria.

a Marina di Ragusa – Lungomare Vecchio

tel. 0932.61.65.29 shosholoza09@hotmail.it

 



Annunci

Shosholoza “”Il Pranzo della Domenica””


Col mese di novembre ripartono le Domeniche a Pranzo dello Shosholoza. Solo per questa occasione si moltiplica la possibilità di scelta a vostra disposizione. Infatti oltre all’ormai rinomato menu alla carta lo staff di Shosholoza è lieto di presentarvi due Menu degustazione. Il primo: 2 antipasti, 2 primi, un dolce e bevande incluse (acqua e vino) a soli 20 euro. Il secondo: 2 antipasti, 2 primi, un secondo, un dolce e bevande incluse (acqua e vino) a soli 30 euro.

 

Lunedì e martedì chiusi.

 

Musica Live o dj set è di scena il sabato sera

UN GRIDO MUTO CONTRO L’INCOMUNICABILITÀ


Dal 23 ottobre al 20 novembre in mostra le opere di Daniele Cascone

Sabato 23 ottobre alle ore 19 nei locali della Galleria Lo Magno a Modica (Via Risorgimento, 91-93) è stata inaugurata la mostra fotografica “Daniele Cascone” a cura di Giuseppe Lo Magno.

In mostra alcune opere fotografiche realizzate tra il 2009 e il 2010 dal fotografo e artista digitale Daniele Cascone.

Continua a leggere

IL CUCITORE DI TENDE. IL PROFUMO DEL MONDO NELL’ALBUM DEI CARUANA MUNDI


La presentazione del cd avrà luogo venerdì 19 novembre al Cinema Lumiere di Ragusa alle 21


E’ uscia l’ultima fatica dei Caruana Mundi, “Il Cucitore di Tende“. Un albun composto da 13 brani vera e propria antologia del gruppo folk siciliano. Un lavoro lungo sei anni.

Il gruppo nato nel 2004, ha all’attivo l’EP “Zuleima” (2006) e il singolo “Radio Tunis” (2008) con cui, nel luglio 2008, ha vinto il premio come migliore band etno italiana al M.E.I. Demofest di Lamezia Terme nella sezione “Best Demo Etno“. Michael Pergolani e Renato Marengo, nel programma “Demo Rai” in onda su Rai Radio1, hanno definito i loro brani «una miscela di spezie che regala emozioni».

Già il titolo dell’album, Il Cucitore di tende, da il senso e le atmosfere che ritroveremo nei singoli brani. Un viaggio – lo hanno definito i componenti del gruppo – un viaggio tra i popoli e le etnie di mezzo mondo, frutto delle esperienze raminghe realmente vissute dai componenti del gruppo. I popoli arabi, il sud America e il nord America, ma ancora la vecchia e cara Europa sono le culture a vario modo e titolo rappresentate e raccontateci dai Caruana Mundi (Gianni Rosso, Massimo Martines, Stefano Meli, Ugo Rosso, Manuele Bracchitta, Dario Adamo); in un lavoro che gioca con la lingua, le lingue e con la tradizione. Arabo, spagnolo ed italiano sono gli idiomi parlati da Il Cucitore di tende.

Il titolo dell’album, che da il nome anche ad un brano contenuto nel cd, vuole essere anche e sopratutto un omaggio a Omar Hayyam, matematico, astronomo, fisoloso e poeta persiano vissuto a cavallo tra il IX ed il X secolo. Un letterato che dedicò la sua arte soprattutto al motivo del vino e all’esaltazione del “vizio” bacchico, ma anche a temi quali la morte e i limiti della ragione umana “impotente” di fronte al mistero dell’esistenza; un rimprovero, spesso rancoroso, a Dio, il cui progetto creativo è accusato di irrazionalità e incoerenza; un feroce attacco al bigottismo e all’ipocrisia dei religiosi.

Temi vagamente toccati, sfiorati o affrontati direttamente nei 13 brani de Il cucitore di tende. Tra questi ricordiamo il canto di rivolta intitolato “Voci dal paese degli sciti“, che ci racconta la dura protesta degli studenti iraniani contro un regime troppo autoritario. O “Raqsa cafè“, un testo che ci parla di un amore tragico, ma ancora l’inno alla contemplazione e alla solitudine racchiuso nel “Silenzio del grande Erg“, splendido racconto messo in musica sulla potenza e sul misticismo di ogni deserto.

Quest’album è nato da un interesse profondo per la storia e la filosofia della cultura di popoli così lontani, ma anche così tanto simili a noi, un album eretto su un tripudio di ritmi indiavolati, veloci e velocissimi.

 

Il prossimo 19 novembre alle ore 21 i Caruana Mundi presenteranno il loro lavoro al Cinema Lumiere, di Ragusa

 

Info e contatti: Cell. 347.1062660 http://www.myspace.com/caruanamundi

“BRUCIATI” presso la Galleria Degustarte Spaziostrano


La galleria Degustarte Spaziostrano è lieta d’invitarla alla mostra fotografica “Bruciati” di Vito Campo presentata da Emanuele Schembari, a cura di Giuseppe Leone.

 

Vito Campo rinuncia ad ogni tipo di lirismo intimista e presenta una struttura inamovibile, priva di qualsiasi forma di spiritualità in modo da dare, emblematicamente e contemporaneamente, un giudizio sull’uomo e sulla società. La rappresentazione di tronchi bruciati, ognuno diverso dall’altro, nei particolari, ma tutti uguali, nella loro ieraticità, non è casuale, ma racchiude un discorso, assolutamente negativo, da parte dell’autore, relativamente all’opera distruttiva dell’uomo. Infatti la realtà fotografata è in posizione conflittuale rispetto a una società, che ha distrutto tutto ciò che ha toccato e che rischia di lasciare soltanto degli scheletri.

Continua a leggere

RESTART


 

Adriano Savà e Ettore Pinelli

A cura di PASSO

Testo di Daniele Marranca

 

I bambini scoprono di essere cambiati, di essere diventati più alti ritornando a scuola e riconfrontandosi con i compagni.

E’ il sole estivo, si dice, che nutre il corpo e lo sviluppa velocemente. Oppure dopo una febbre, rialzandosi dal letto e rimisurandosi con gli oggetti di ogni giorno: un lavandino, un tavolo, la maniglia dello stipetto che non riuscivano a raggiungere.

E’ l’elevata temperatura, si dice, che aiuta il bambino a diventare più alto.

Forse non è la temperatura, magari è un’altra la causa, magari è solo una credenza popolare, ma noi abbiamo il ricordo di esserci alzati dal letto dopo una brutta influenza ed esserci trovati più alti.

Nessuna spiegazione scientifica delle cause o dell’imbroglio potrà mai far dimenticare quell’emozione. Questa è la memoria.

Non importa se è il ricordo di un evento oggettivamente accaduto o soggettivamente immaginato.

Non importa se lo abbi amo vissuto o sognato, se è cosa dimostrabile o leggenda.

Ci raccontarono un sogno: Una fila senza principio, se non nell’ombra, di uomini e donne che da lontano venivano a mostrarmi il loro viso. Quando mi passavano accanto abbassavano il capo ad altezza del mio, seduto. Non sapevo chi fossero, ma era come se li avessi già  visti. Al risveglio non ricordavo i volti, e non so ancora dire se erano volti conosciuti nel passato reale od onirico, se erano solo immaginati, ma erano volti vivi.

Qui in Sicilia il freddo non arriva mai prima di novembre, ma da settembre non c’è più quel caldo afoso. Qui esiste la mezza stagione.

Adesso è il momento di ripartire, di mostrare i frutti del nostro maturare, del nostro crescere. Abbiamo nuova consapevolezza, nuove idee, nuove forze. Non ricordiamo esattamente come eravamo, né come immaginavamo saremmo diventati, ma abbiamo memoria e immagine del presente. La stagione degli eventi è insieme seminare e raccogliere i frutti. Seminare la curiosità  e l’interesse in luoghi e persone che ancora non conosciamo, allo stesso modo quel seme arriverà sotto altri occhi, in altre mani, nella bellezza di un frutto. Nello scoprirsi più alti di come ci eravamo lasciati, nel caos di un ricordo che non distingue memoria  dell’oggettivo dal soggettivo, inauguriamo la nuova stagione con gli scatti 10×15 di Adriano Savà  e con le tecniche miste su stampa digitale di Ettore Pinelli.

Un intervento, il loro, che satura lo spazio disponibile e lascia traccia dell’azione, dei movimenti e delle pose che essi stessi avranno assunto per installare le loro opere.

Associazione Culturale PASS/O

Domenica 7 novembre 2010 – ore 19:00. Scicli – Via Brenta n. 2 (angolo Via Santa Maria La Nova)

associazionepasso@yahoo.it   www.associazionepasso.it

facebook: Associazione Passo

Aperto dalle 19:00 alle 00:00

AMBIENTE. RAGUSA UNA DELLE CITTÀ MENO VIVIBILI D’ITALIA


E’ stato pubblicato la XVII edizione di Ecosistema urbano, l’annuale ricerca di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, realizzata con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore.


Un rapporto che analizza la qualità ambientale delle nostre città. Il report ha messo sotto la lente di ingrandimento nel 2010 107 città italiane, impiegando 25 indici tematici basati su una settantina di indicatori primari. Gli indicatori coprono tutte le componenti ambientali presenti una città: aria, acqua, rifiuti trasporti e mobilità, spazio e verde urbano, energie politiche ambientali pubbliche e private.

Ogni indicatore ha un peso specifico differente che alla fine contribuisce alla formazione della classifica finale. Ad esempio la salute dell’aria è il valore più importante e pesa per il 21% del risultato totale, seguono i trasporti con il 20%, l’energia e la sua gestione con un 17%, l’ambiente urbano (piste ciclabili, aree verdi ecc) con un 15%, l’acqua con il 14% ed in fine il ciclo dei rifiuti, inteso sia come produzione che come smaltimento, con il 13%.

Noi evidenzieremo solo alcuni di questi indicatori, per ovvi motivi di spazio, ricordando che per quanto riguarda la qualità dell’aria ha un peso preponderante la presenza di PM10, mentre il valore delle acque è composto da indicatori quali: consumi idrici e dispersione della rete. Per quanto riguarda il trasporto sono stati analizzati la disponibilità dei mezzi pubblici e le immatricolazioni degli autoveicoli. Per l’energia e la sua gestione sono stati monitorati consumi dei carburanti,  consumi elettrici, energie rinnovabili, politiche energetiche, certificazioni ambientali.

 

Dalla classifica finale si deduce che Belluno è la città più vivibile da un punto di vista ambientale, mentre Catania è il fanalino di coda. Tendenzialmente i primi posti sono occupati dalle città del nord, mentre gli ultimi spettano alle città del sud, nelle ultime posizione la fa da padrona la Sicilia, Ragusa è al 72° posto con un ranke del 46,65%, mentre Belluno raggiunge il 71,48%. La media nazionale è del 49,36%.

Diciamo che Ragusa non naviga in acque tranquille anche se negli ultimi anni pian piano sta risalendo la classifica.

Una selezione degli indicatori più significativi per Ragusa.

Qualità dell’aria.

La media valori medi annuali registrati da tutte le centraline colloca Ragusa al 4° posto per la quantità di biossido di azoto presente nell’aria, mentre scende al 12° posto per la presenza di pm10 (polveri sottili) nell’aria.

Consumi idrici e carenza idrica

Ragusa si attesta al 34° posto con 154 l/ab ogni giorno, mentre scende al 59° posto per quanto riguarda la dispersione di acqua, con perdite pari al 33% delle risorse idriche immesse nella rete.

Ciclo dei rifiuti

Il raggiungimento del 50% del riciclo dei rifiuti prodotti  è l’obiettivo fissato dalla finanziaria 2007-2009, un traguardo raggiunto solo da 17 comuni su 107 analizzati. Tra questi 17 va segnalata le città di Pordenone che in un solo anno ha incrementato la raccolta del 30%. 20, invece, sono i comuni che restano sotto il 15%, 34 i comuni che si attestano al 25%.

Ragusa è all’83° posto con una percentuale del 15,6%.

Invece si attesta al 30° posto per produzione pro capite di rifiuti l’anno, con 517,6 Kg/ab.

Trasporti

A Ragusa ci sono 70 automobili ogni 100 abitanti, è al 91° posto

Mentre per quanto riguarda il consumo pro capite annuo Ragusa si attesa al 100°posto con un consumo di 676 kep

Energie rinnovabili e teleriscaldamento

Solare termico mq istallati su edifici comunali per 1000 abitanti, Ragusa è al 17° posto con 2,45 mq impiantati

Solare fotovoltaico kiloWatt istallati su edifici comunali ogni 1000 abitanti, Ragusa è all’8° posto con 2,76 kiloWatt

Certificazioni ambientali: ISO 14001 – N° certificazioni 14001/1000 imprese attive per provincia

Ragusa si attesta al 55° posto con 2,37 aziende certificate su 1000 esistenti

Politiche energetiche: incentivi, diffusione fonti energetiche acquisto energia rinnovabile

Ragusa si attesta al 36° posto con 36 di ranke

Pianificazione e partecipazione ambientale, l’indice è composto da: Agenda 21, progettazione partecipata, bilancio ambientale e bilancio sociale. Approvazione: piano emergenza, piano urbano traffico, piano energetico comunale, piano zonizzazione acustica

Ragusa è al 79° posto con un ranke di 27.

Eco management. Indice calcolato su un valore massimo di 100 è composto da utilizzo di carta riciclatanegli uffici comunali, auto comunali ecologiche, prodotti equo&solidali, certificazione ambientale del Comune, raccolta differenziata del Comune

Ragusa si attesta al 43° posto con un ranke di 26

Per visualizzare la classifica completa clicca qui