Proiezione “Le Dame e il Cavaliere” a Ragusa il prossimo 8 luglio al Lumiere di Ragusa


locandina evento

PROGRAMMA

Ore 20.00 dibattito, saranno presenti, tra gli altri, il regista Franco Fracassi, il giornalista Luciano Mirone.

Ore 21.00 – Proiezione del film “Le Dame e il cavaliere”
c’è un film :”le dame e il cavaliere” che racconta le gesta dell'”utilizzatore finale” che abbiamo a capo del governo Italiano e questo film realizzato dal regista Franco Fracassi e altri giornalisti non trova in Italia possibilità di visione.

COS’È
Un film d’inchiesta che nessuno ha voluto distribuire per non rischiare. Che viene diffuso e conosciuto grazie al passaparola. E che diventerà illegale se venisse approvata la legge-bavaglio.

L’unica fiction vietata in tv. Tutto quello che vorrebbero farci dimenticare.

LA TRAMA DEL FILM
Ogni sera lo stesso rituale che il padrone di casa impone a se stesso e a quaranta ospiti, tutte ragazze speranzose di avere un ruolo nella prossima fiction tv o un posto in parlamento. Per le più fortunate la possibilità di andare a letto con Silvio Berlusconi.
E così, sera dopo sera, il presidente del consiglio sta trasformando questo Paese e le sue istituzioni. Dietro, un preciso progetto politico: rendere innocuo il parlamento e piegare la democrazia alla volontà del capo. Questa inchiesta esclusiva si addentra nei segreti del sistema, e racconta di come l’Italia stia diventando una mignottocrazia.

“Il film è un vero e proprio viaggio all’interno delle stanze del potere, un potere fatto e sostenuto da ricatti, minacce e naturalmente di sesso, tanto sesso, utilizzato, però, a fini politici. Non è gossip, ma un’inchiesta giornalistica, fatta da giornalisti per denunciare uno stato di cose non più accettabile da una società civile e democratica quale si professa quella italiana”.

Organizzazzione: Popolo viola Ragusa, Forum dell’acqua pubblica ed Attitude
Info e prenotazioni
349.0707133 (Nello)

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PALESTINA. L’ONU HA ASSOLUTO BISOGNO DEL SOSTEGNO DELL’OCCIDENTE


Abbiamo intervistato padre Nandino Capovilla, membro della Associazione Pax Christi – Movimento cattolico internazionale per la pace, da anni impegnato nella difesa dei diritti umani, un osservatore speciale in Terra Santa.

gerusalemme vecchia

Padre Nandino quale è la situazione nei campi profughi?

La condizione dei campi profughi è ai più sconosciuta ed è una situazione a dir poco drammatica. Nei campi manca tutto e si sopravvive in una condizione di assoluto abbandono, mancano, per dirne una, i servizi essenziali, come gli impianti fognari, idrici o un servizio di raccolta rifiuti. Questi servizi dovrebbero essere forniti dalle municipalità di riferimento, che non sono palestinesi, ma israeliane. Una situazione su cui pesa lo straordinario tasso di popolosità dei campi, in quello di Gerusalemme, ad esempio, per ogni Km² vivono circa 25.000 persone. A volte i campi sono all’interno delle città occupate e ciò li fa diventare una gabbia all’interno di un’altra gabbia.

Come vede lei la situazione israelo-palestinese?

È una situazione insostenibile, complessa ed ignorata dalla maggior parte del mondo. Se vogliamo spiegare questo tragico ginepraio non possiamo non partire dal 1948 e dall’inizio dell’occupazione. Detto ciò va ribadito con forza e fuor di retorica che prima esisteranno due popoli e due Stati prima la situazione israelo-palestinese si avvierà verso una normalizzazione. Quella terra ha un assoluto bisogno di legalità internazionale. Finché l’ONU, però, verrà lasciato solo dai governi occidentali non potrà che limitarsi all’assistenzialismo, alla costruzione di qualche scuola, che magari viene pure bombardata, e alla distribuzione di un po’ di cibo. La radice di tutto è l’occupazione illegale da parte di Israele. In nessun modo va confuso il ruolo dell’occupante dalla condizione dell’occupato, il nodo della questione è tutto qua.

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pensiero unico…. 25escort!!


Prodotto da Extreme Video & Immanuel Casto
Regia: Immanuel Casto, Marco Ristori, Luca Boni
DOP: Paco Ferrari
Make-up: Francesca Cioni
Best boy: Paolo Grandi
Musica: Keen – Testo: Immanuel Casto.
Con: Immanuel Casto, Jennifer, Lucy, Jiselle, Consuelo, Keen
Editing/Post: Extreme Video, Immanuel Casto
Management: JLe Managament
Distribuzione digitale: Pirames International Srl

LEGAMBIENTE RAGUSA. LE FALSITA’ SULL’AGRICOLTURA NEI PARCHI


 riceviamo e pubblichiamo

La discussione sul parco degli Iblei è stata caratterizzata da una serie impressionante di falsità soprattutto sul settore agricolo e zootecnico al fine di terrorizzare gli agricoltori facendo assumere loro una posizione  contraria al parco. Tutto ciò per creare  una copertura per operazioni speculative , di cui non si può parlare apertamente, altrimenti l’opinione pubblica le boccerebbe.

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Spatuzza senza scorta…. la longa manus della Politica


Lo scorso tredici dicembre avevamo scritto un articolo sul pentito Gaspare Spatuzza e su come le sue dichiarazioni avevano fatto imbestialire Berlusconi e Dell’Utri, che allora come oggi appoggiano la tesi discriminatoria nei confronti del pentito del boss di Brancaccio Filippo Graviano.

Ci vediamo costretti a ritornare sull’argomento perché oggi scopriamo che lo Stato Italiano ha negato il servizio di protezione al Pentito Spatuzza. «Questa scelta non mi convince», ha detto stamane al Gr1 Rai il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, titolare delle nuove indagini sulla strage di via D’Amelio. “In questi mesi di indagini difficilissime abbiamo ricevuto anche buste con proiettili e minacce di morte, ma mai avevamo avvertito resistenze nella ricerca della verità da parte della politica. La decisione della commissione di non ammettere Spatuzza al programma di protezione è il primo segnale negativo che arriva”. “Mi voglio augurare – prosegue il procuratore – che non abbia un significato il fatto che ciò avvenga alla vigilia della sentenza”.

La motivazione che il Viminale ha dato per questa scelta è semplice: La proposta di ammettere il boss al programma di protezione definitivo il boss è stata rifiutata perché il pentito ha cominciato a fare le sue dichiarazioni ben oltre il limite dei 180 giorni dal giorno in cui ha espresso la disponibilità a collaborare.

Di diverso avviso è il procuratore Lari che, invece, dichiara: Siamo disorientati, perché è la prima volta che viene negato il programma di protezione dopo che tre procure e la procura nazionale antimafia ne avevano sostenuto fortemente la necessità. Le motivazioni cui si riferisce la commissione erano già state valutate come una specificazione di anticipazioni che Spatuzza aveva fatto nei 180 giorni”. Dello stesso avviso è pure il deputato Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia, Fabio Granata. “Non è successo molte volte, a mia memoria – sottolinea Granata in una intervista alla Stampa – , con tutte le procure che indagano sulle stragi del ’92  e ’93, cioè Firenze, Palermo e Caltanissetta, e la Superprocura antimafia, che ci fosse tanta collegialità nella richiesta”.

I potenti vanno lasciati in pace o meglio i panni sporchi si lavano in casa. E così chi si azzarda a infangare il buon nome di questo o quello viene immediatamente intimidito, minacciato e ricondotto a ragione. Se non lo si capisce con le buone….

Spatuzza infatti è solo l’ultimo di una lunga serie, come dimenticare le polemiche sulle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, polemiche che alla fine si sono trasformate nella soppressione della sua scorta.

Dall’Espresso. Spatuzza: ‘Ora la mafia brinda’

Fondazione Sorella Natura: il Parco degli Iblei minaccia il Creato


Oggi sulla nostra scrivania virtuale è giunto questo bel comunicato in merito al Parco Nazionale degli Iblei a firma di Salvatore G. Iurato della FONDAZIONE SORELLA NATURA (delegazione Regione Sicilia). Indecisi se postarlo o meno, anche perché privo di qualsiasi interesse, alla fine abbiamo optato per la sua pubblicazione per due motivi sostanziali: 1) come prova dell’arroganza e della maleducazione di questa classe politica, doppiogiochista ed affarista, 2) per dimostrare come queste persone prive di qualsiasi argomentazione sappiano fare solo disinformazione. Ma veniamo al comunicato: 

Il nostro Ente, da sempre schierato per il buonsenso, ha appoggiato le tesi sia del Sindaco di Ragusa che del Presidente della locale Camera di Commercio circa la necessità di un confronto critico e obiettivo sulla questione “Parco degli Iblei”.
Prendiamo atto della volontà dell’assessore al territorio e ambiente della provincia Regionale di Ragusa, Dott. Salvo Mallia, di tenere conto delle indicazioni del sistema produttivo locale e delle perplessità di numerosi attori economici e sociali, distaccandoci dalla visione “talebana” delle varie associazioni ambientaliste della provincia.
Questa premessa per ribadire che non siamo pregiudizialmente contrari all’istituzione del parco degli Iblei ma comprendendo le preoccupazioni del sistema produttivo e delle amministrazioni locali , auspichiamo un ampio dibattito al fine di definire un modello di sviluppo condiviso. I contenuti progettuali del parco, a nostro modo di vedere, presentano il rischio di una visione non antropocentrica e se da un lato comprendiamo la buona fede dei soggetti promotori, dall’altro mal tolleriamo il tentativo di imposizione di un modello che, ripetiamo, deve essere condiviso dalle popolazioni.
Non è possibile che le ideologie di pochi o la malafede di alcuni che usano i temi ambientali come strumento di lotta politica, possano mortificare il futuro di molti.
Su tali considerazioni, ribadiamo la nostra fiducia e apprezzamento al Dott. Salvo Mallia per il lavoro svolto e per l’impegno profuso a salvaguardia del Creato.

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