IL TG3 SI ACCORGE DELL’AEROPORTO DI COMISO


Lo scorso 19 febbraio Linea Notte, striscia di approfondimento del Tg3 in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, si è occupata della nostra provincia.

Un piccolissimo servizio infatti è stato dedicato a quella che sempre più appare come l’ennesima cattedrale nel deserto, l’aeroporto di Comiso.

Al 31° minuto della trasmissione il conduttore passa la linea al giornalista Pier Damiani D’Agata che ha firmato il servizio sull’aeroporto “Vincenzo Magliocco”, da poco sotto i riflettori anche della Procura della Repubblica di Ragusa, che sta indagando sugli enormi ritardi e sulla progressiva lievitazione dei costi. Ricordiamo solo che l’aeroporto è stato inaugurato nel 2007. Il perché da allora ad oggi nessun aereo sia decollato o atterrato nella vecchia base Nato lo deciderà la magistratura, con buona pace di chi continua ancora oggi a parlare di un’imminente apertura dello scalo o di chi in questi anni ha dato la colpa dei troppi ritardi alla mancanza di cavi elettrici o alla latitanza di questi “introvabili” Vigili del Fuoco. In fondo se non avessimo fatto un aeroporto privato molti dei problemi che hanno determinato questi ritardi sarebbero stati superati grazie all’ENAC, che di norma si fa carico dei costi dei Vigili del Fuoco e dei controllori di volo. Ma il “Vincenzo Magliocco” (proprio un gran bel nome e di ciò ringraziamo il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano) è di proprietà della So.A.Co (Società aeroporto Comiso) per il 35%, e per il 65% dell’InterSac holding, una società che fa capo, tra gli altri, all’onnipresente Mario Ciancio e alla SAC di Catania. Se poi vorremmo parlare di quali compagnie aeree un giorno utilizzeranno questo scalo la cosa si fa ancora più ardua, visto che sull’argomento vige un sacrale silenzio, nonostante questo sia un tema fondamentale visto che da ciò dipende l’importanza e l’indipendenza da Fontanarossa dell’aeroporto di Comiso.

Ma la cosa piuttosto divertente appare alla fine del servizio di D’Agata, che si imbatte nel meraviglioso sito web dell’aeroporto nostrano e si fa una semplice domanda: perché una piccola agenzia di viaggi di Ragusa gestisce questo sito web? Ha avuto un incarico ufficiale da parte della So.A.Co? A questo punto il giornalista della Rai non può che rivolgere queste domande ai diretti interessati, che naturalmente oltre a non saper cosa dire, rispondono indispettiti all’intervistatore invitandolo a spegnere la telecamera.

Ma questo Pier Damiani D’Agata da dove viene? Non sa che qui, a 100 chilometri più a sud di Tunisi, le cose le facciamo in casa? In piena intimità? Questo D’Agata non sa che nella terra che diede i natali a Verga, Pirandello e De Roberto il feudalesimo non è mai del tutto finito? Che lo status di vassalli e valvassori è ancora vivo e vegeto? E soprattutto che a queste latitudini i ruoli ed i compiti si confondono e si sdoppiano magistralmente.

Provate a immaginare di quale agenzia di viaggi si sta parlando…. Si attendono le vostre risposte ed ipotesi!

Per guardare il video clicca qui


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