"L'effetto Brunetta" risana l'Italia


Oggi a Omnibus, programma della La7, era presente il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, che ha delucidato i primi atti del suo dicastero.

Ormai non è più una notizia, il peso della pressione fiscale sul contribuente non diminuirà.

Eppure questo è stato un punto cardine di tutta la campagna elettorale del PdL. Ma gli esperti al governo hanno scoperto che la congiuntura internazionale, in atto da molto prima di questa primavera, non permette alcuna crescita economica per l’Italia, quindi, le tasse non verranno abbassate. Naturalmente, come tutti noi sappiamo anche senza le spiegazioni di Brunetta, meglio va l’economia, più soldi si producono, più diviene facile migliorare i conti, è una ovvietà che il ministro Brunetta, però, ha presentato come un disvelamento della verità. Questo mantra però non è piaciuto a Franco Bechis, direttore di Italia Oggi, che incalzando il ministro ha sottolineato come la pressione fiscale diminuisce se vengono tolte, cancellate, ridotte le tasse. A questa provocazione Brunetta, un po’ in imbarazzo, ma con il suo solito sorrisetto, ha risposto che in fondo le tasse sono state tagliate, grazie alla cancellazione dell’Ici e alla detassazione degli straordinari. E’ un peccato poi scoprire che questo meraviglioso taglio fiscale, del quale possono essere felicissimi gli elettori del centrodestra, ha già enormi ripercussioni sulla vita di tutti noi, come qualche giorno fa scrivevo.

Tagli, tagli e ripercussioni. All’elenco pubblicato qualche giorno fa mancava ancora un tassello, le forze dell’ordine. Vi ricorderete sicuramente tutta la campagna elettorale incentrata sulla sicurezza dei cittadini e sulla difesa delle forze dell’ordine, una categoria così vituperata dal centrosinistra, bene, oggi possiamo considerare tutta quella “battaglia” come l’ennesima manifestazione populistica di questo governo. Infatti, i tagli riguardano anche le forze dell’ordine, che in una nota sindacale congiunta spiegano: “E così nessuno verrà a cambiare i toner delle stampanti, né a pulire i filtri dei condizionatori”. Non è tutto. Mancano i soldi per gli agenti sui treni a lunga percorrenza: da 8 mesi sono in attesa delle indennità. Dimezzati poi i fondi per la squadra nautica di Porto Empedocle: le motovedette impegnate sul fronte caldo dell’immigrazione clandestina rischiano di rimanere in porto. Ma non finisce qui e così pochi giorni fa, una circolare del ministero degli Interni, inviata a tutte le prefetture e questure d’Italia, ha reso noto che:

“Gli accreditamenti predisposti da questo ufficio per le manutenzioni ordinarie degli immobili demaniali e privati adibiti a sedi delle caserme dei carabinieri e della polizia di Stato sono stati sospesi, poiché l’ufficio centrale di Bilancio ha comunicato che sono in corso di istituzione i nuovi capitoli di spesa. Nonostante la consapevolezza del disagio provocato dal ritardo delle aperture di credito al momento risulta impossibile provvedere all’emissione degli accreditamenti. Si prega pertanto di sospendere gli affidamenti dei lavori e delle manutenzioni”.

Un buon risultato per una coalizione che aveva incentrato tutto sulla sicurezza e sulla necessità di coadiuvare in ogni modo l’operato delle forze di pubblica sicurezza.

Ma quando il centro destra decide di tagliare, non c’è nulla che lo possa fermare e così la mannaia della coppia Tremonti-Brunetta prende di mira anche la giustizia. Venuto a conoscenza delle intenzioni del governo il capo del Dipartimento Organizzazione e Personale del ministero della Giustizia, Claudio Castelli, ha messo nero su bianco le sue preoccupazioni. Il progetto del governo rischia di portare alla paralisi l’intero sistema gioudiziario, ha scritto in una lettera indirizzata al Guardasigilli. Castelli fa riferimento allo stop pressoché totale del turn-over e quindi, anche, dei concorsi già indetti per i giudici; organici scoperti in ogni settore dell’amministrazione; un quarto di stanziamenti in meno per pagare bollette, cancelleria, fotocopiatrici e computer, persino per trascrivere i processi. Niente male per un sistema che già lamenta cronica mancanza di personale, apparecchiature inadeguate, strutture obsolete.

Sta tutta qui l’efficenza del governo del PdL? No, Brunetta se la prende con i fannullloni dell’Amministrazione pubblica e potremmo dire che fa bene, se non fosse che a parte le accuse nessun reale programma di controllo e verifica è stato pensato dal Professore (Brunetta a Omnibus non si è lasciato mai sfuggire l’occasione, per ricordare a tutti che lui è un professore, forse ha bisogno di conferme). Ma quando la moderatrice legge una lettera di un impiegato dello Stato, il quale si lamentava della cronica carenza d’organico, degli stipendi troppo bassi e della assoluta impunità dei parlamentari che non solo guadagnano troppo, ma non sono neppure sottoposti ad alcun controllo di produttività (ad esempio il loro cronico assenteismo), Brunetta fa un sobbalzo e naturalmente attacca i magistrati, l’intera categoria e non i comunisti, che guadagnano quanto i parlamentari e che neanche la loro produttività viene controllata.

Mi sembra un’ottima risposta ad una domanda totalmente, Altra. Ma Brunetta non è contento e vuole sottolineare come la sua presenza al dicastero abbia già dato i primi frutti, in termini di responsabilità dei dipendenti pubblici, paventando un fantomatico “effetto Brunetta”, si sfiora il ridicolo.

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2 Pensieri su &Idquo;"L'effetto Brunetta" risana l'Italia

  1. finché c’è Brunetta c’è speranza… di qui a dire che … la brunetta ultima speme… ce ne corre; anzi, scappa, ché è meglio.

    ps
    … a chi piace il dito di Bossi?

  2. MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

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