Sicurezza. I parlamentari europei disertano l'aula, ma condannano le violenze


Battaglia all’Europarlamento e come era preventivabile destra e sinistra, che in Italia non possono più rinfacciarsi nulla, hanno spostato il terreno di confronto in Europa, dove tutto diviene meno provinciale, ma anche più fatuo, distaccato, professorale. In un’aula semideserta i nostri politici si sono scontrati a viso aperto, hanno alzato i toni a tal punto che, all’ennesimo scontro verbale, la presidente di turno  dell’assemblea, Luisa Morgantini (Prc), si è vista costretta a richiamare gli onorevoli Romano La Russa (An) e Marco Pannella (Radicali):

“Vi ricordo che qui non siamo al parlamento italiano”

Se per Romano è impossibile trovare un rom che vive onestamente, per Gianni Pittella (Pd) il compito di chi governa è quello di prospettare soluzioni e non di cercare esclusivamente capri espiatori o inviare ruspe. Per Claudio Fava (Sd) il governo Berlusconi sta ripristinando “il concetto di razza nell’ordinamento giuridico italiano”. La verde Monica Frassoni, invece, che ha anche fatto un riferimento alle “ultime incredibili affermazioni” sul gay pride della “bellissima ministra italiana per le pari opportunità”, ha sollecitato il rispetto delle regole “di tutte le regole” quelle che “vietano di rubare e di occupare il suolo pubblico, ma anche quelle che vietano di discriminare, di cacciare le persone povere e di mantenere persone senza diritti per decenni”. Mentre Cristina Muscardini (An) ha accusato Schulz, che aveva sollevato il caso Italia, di avere fatto un’operazione partitica, Vito Bosignore (Fi) ha difeso l’operato del governo Berlusconi. Poi è toccato ai duri e puri: Luca Romagnoli (Fiamma tricolore) ha proposto la creazione di uno stato rom ed il leghista Mario Borghezio ha sollecitato che diventi reato “l’associazione a delinquere delle famiglie rom finalizzata a commettere furti e rapine”. Insomma tutto è finito a tarallucci e vino, come si direbbe nel Bel Paese.

Questo il tono e lo spessore della discussione in Europa, dove alla fine non si è riuscito, come era ovvio, ad arrivare a nulla di certo, se si eccettua la dichiarazione che: nessuno vuole mettere l’Italia sul banco degli imputati e per la ferma condanna degli atti di razzismo e di violenza (uno su tutti Ponticelli) consumatisi ultimamente in Italia.

Nel frattempo ieri si è concluso senza sorprese il CdM a Napoli. L’immigrazione clandestina è un reato, multa o arresto a chi loca ad immigrati clandestini, costituzione della banca dati del DNA per gli immigrati, giro di vite su ricongiungimenti familiari e sull’asilo politico, prolungamento della permanenza degli immigrati nei Cpt sino a 18 mesi. I Cpt diventeranno delle nuove carceri? Carceri in supplenza della cronica mancanza di strutture detentive, anche in previsione dei circa 700.000 nuovi latitanti che l’Italia dovrà arrestare all’indomani dell’entrata in vigore del Pacchetto Maroni. Inoltre sono state presentate proposte riguardanti: l’inasprimento delle norme per chi guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, l’eliminazione del patteggiamento in secondo grado per i reati relativi alla criminalità organizzata, nonché norme più incisive per il sequestro dei beni dei mafiosi.

I commentatori politici ieri si sono confrontati a distanza sulle misure del CdM. Tutti convengono su un punto, una parte dei provvedimenti ha un puro scopo propagandistico. Quale è la percentuale di norme sostanziali, e perciò rivolte a risolvere concretamente alla soluzione dei problemi, e la percentuale delle misure populistiche, lo si saprà solo quando le proposte affronteranno l’iter parlamentare. Nel frattempo dall’Unione europea fanno sapere che attendono di conoscere tutti i dettagli del famoso Pacchetto sicurezza, a rischio di fomentare sentimenti non proprio democratici, il ministro Maroni risponde stizzito, questa mattina (22 maggio) che queste sono polemiche ideologiche (i comunisti sono stati debellati solo in Italia) e che il Governo Berlusconi non arretrerà di un solo millimetro. Il dialogo democratico

Per ora, quindi, gli elettori del centrodestra possono finalmente dormire sonni tranquilli, i carabinieri gireranno in pattuglia con i poliziotti, i vigili urbani, l’esercito e chissà chi altri ancora, gli italiani continueranno a stuprare le proprie moglie, mentre si darà la caccia all’orco rumeno, i mafiosi continueranno nei loro traffici, ‘mmonnezza compresa, ed Emilio Fede e il suo inutile Tg4 continueranno a comparire sui nostri teleschermi (nonostante la multa di 130 milioni l’anno che l’Italia e il popolo italiano deve pagare, a causa di Berlusconi e di Mediset che ha usurpato le frequenze di Europa7)  

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