Nani e nanetti tra le pieghe del Governo Berlusconi. Alleanza Nazionale, Castelli, la Mussolini, la Brambilla e tanti altri ancora


Poco più di due anni fa la Casa delle Libertà impazzava dalle colonne dei giornali accusando la proliferazione di poltrone e poltroncine nel neoeletto Governo di centrosinistra (giustissimo). Ministeri, sottosegretariati e deroghe vari avevano fatto conquistare al Governo Prodi un triste record sino ad allora detenuto dal VII Governo Andreotti.

Prodi battè per un totale di 102 poltrone i fatidici 100 posti della squadra andreottiana (12 aprile 1991 al 24 aprile 1992).

(Qualche esempio) Mario Landolfi, divertito, parlò (11 giugno 2006) del naturale sbocco di quella maggioranza, “il cui unico collante era la gestione del potere”. Antonio Leone (28 giugno 2006) parlò, dalle colonne de Il Tempo, di “un indiscriminato aumento dei membri del governo ed ancora Giulio Tremonti (14 luglio 2006) dichiarò: “avete moltiplicato i ministeri, ne manca solo uno, quello dell’Intelligenza”.

facciamo un po’ di conti…..

Facciamo un po’ di conti.  Governo Berlusconi 2001, 97 poltrone assegnate, occupate o se preferite elargite contro le 102 dell’ultimo Governo Prodi. IV Governo del Cavaliere (composto da PPL e Lega Nord), ad oggi, 21 ministeri, 12 con portafoglio e 9 senza. Nell’ultima legislatura, invece, l’Unione (con 8 partiti rappresentati in Consiglio dei ministri più 3 non rappresentati) aveva una squadra di governo composta da 26 ministeri di cui 8 senza portafoglio.

I calcoli sono presto fatti. La sinistra o se volete il centro sinistra è stato meno attento a questo aspetto della spesa pubblica, certo è che 11 partiti non sono minimamente paragonabili ai 3 attuali della coalzione del centrodestra, ancora è vero che 102 cariche sono superiori alle 97 della Casa delle Libertà, ma più che una sostanziale differenza siamo difronte ad una concreta uguaglianza procedurale delle due coalizioni, insomma fanno pura propaganda.

Sino ad ora, come si suol dire, abbiamo fatto le pulci alle due coalizioni che dal 1994 si contendono, si spartiscono il potere in Italia. Ma come ben saprete i giochi all’interno del centrodestra non sono del tutto definiti, mancano all’appello tutta una serie di nomine necessarie alla futura amministrazione dello Stato  nonché alla pacificazione degli appetiti del nuovo governo.

Proviamo ad ipotizzare, in base a chi è rimasto ancora fuori dal Governo e soprattutto alla luce del malcontento dei colonnelli di questo o di quell’altro partito.

Il Premier, ripetono un po’ tutte le testate giornalistiche in questi giorni, minaccia di azzerare tutto e nominare solo i sottosegretari, che dovrebbero essere 9, 5 o forse di più, e magari, una parte, nominarli tra qualche mese quando l’attenzione mediatica sulle nomine si sarà affievolita. Il perché di tale nervosismo è evidente il Cavaliere è assediato dai suoi stessi pretendenti per un posticino al sole.

Alleanza nazionale proprio non ci sta ad essere paragonata alla Lega, in fondo gli uomini di AN sono stati sempre fedeli al Cavaliere. La Lega, nonostante si dica soddisfatta, fa sapere che Castelli non può rimanere solo un parlamentare e si meriterebbe un posto al Governo così anche AN che perora la causa di Adolfo Urso e Alfredo Mantovano. E poi? E poi ci sono i fedelissimi di Forza Italia è qui l’elenco si fa lungo: Giuseppe Vegas, Mario Mantovani, Guido Crosetto, Paolo Romani, Ferruccio Fazio e Domenico Di Virgilio, Guido Possa, amico del Cavaliere ed “esperto” di energia nucleare o ancora Lucio Stanca al quale il Cavaliere avrebbe detto: “Caro Lucio, i sacrifici si chiedono agli amici, vedrai che a settembre troverò un incarico per te”. Ma ancora la Mussolini con la sua invenzione del governo penombra, che tanto pare il megafono degli scontenti, e dulcis in fundo la Salmonata in autoreggente, alias Michela Vittoria Brambilla, che proprio non si sa dove metterla.  

Ma andiamo con ordine. Spicca tra i nanetti del PdL la nipote del duce, Alessandra Mussolini, che proprio non sapendo come mettersi in mostra, fonda il governo penombra, che più che essere una mossa politica o di propaganda pare un avvertimento all’amato premier, del tipo “ci siamo pure noi”. Ed eccola circondarsi dei vari “trombati”, magari personaggi che si erano distinti (pochi a dire il vero) nella scorsa legislatura.

Ecco l’elenco di chi è rimasto, per ora, a bocca asciutta:

Governo penombra. Naturalmente lei Alessandra Mussolini premier (PdL); ministro dell’Ambiente Guido Dussin (Lega Nord); all’Interno Alfredo Mantovano (PdL); all’Economia Mario Monti; agli Affari esteri Margherita Boniver (PdL); alla Difesa Roberto Speciale (PdL); allo Sviluppo economico Santo Versace (PdL); alle Riforme Angela Maraventano (Lega Nord); alle Infrastrutture e trasporti Pietro Lunardi (PdL); ai Beni culturali Gennaro Malgieri (PdL); alla Semplificazione Francesca Martini (Lega Nord); alle Politiche giovanili Barbara Saltamartini (PdL); alla Giustizia Gaetano Pecorella (PdL); alle Politiche comunitarie Viviana Beccalossi (PdL); al Welfare Renata Polverini (Segr. Gen. UGL); alle Pari opportunità Enrico Oliari (Gay Liberali di Centro Destra); all’Innovazione Lucio Stanca; all’Istruzione Valentina Aprea (PdL); agli Affari regionali Angela Napoli (PdL); alle Politiche agricole Adriana Poli Bortone (PdL); all’Attuazione del programma di governo Stefano Caldoro; ai Rapporti con il Parlamento Michela Vittoria Brambilla (PdL).

La situazione della “salmonata”, però, è più complessa. Vuoi lasciar fuori una tale mente organizzativa. Vuoi che questa forza della natura, questa “dolce madre e sposa senza fronzoli per la testa” (Giuliano Ferrara), Marcello Pera invece, essendo un filosofo, ne è entusiasta: “Michela Vittoria è seria, ha la testa sulle spalle, è un’energia fresca e autorevole in più”. E così la Palombelli, la signora Rutelli entrata di recente sul libro paga del Berlusca: “Piglio combattivo… linguaggio scandito… è l’Avatar di Berlusconi, l’alter ego virtuale o reale… il suo alias, la controfigura ideale… donna, sveglia, bella, non legata a precedenti esperienze… Ha tutte le caratteristiche per stracciare i pretendenti al trono”. Ferrara, ancora, Vittoria “è una persona seria… gavetta, sicurezza di sé, consapevolezza dei propri limiti… sguardo che uccide e, sui suoi tacchi alti a spillo, un’andatura barcollante e marziale insieme… è una dolce madre, una sposa senza fronzoli per la testa, un imprenditore deciso a non perdere una lira, anzi… una proiezione fantastica, un Berlusconi in gonnella, in giovane età, con l’energia laser del fondatore di Forza Italia, con il suo stesso senso dell’organizzazione e del dettaglio, con una forza di volontà apparentemente comparabile a quella del leader che ha scelto e che l’ha scelta… il potenziale ed effettivo erede del fondatore… una sua reincarnazione giovane e femminile… la Brambilla a Palazzo Chigi! Un’immagine di una potenza suggestiva spaventosa… questa irruzione di nuova surrealtà che dovrebbe travolgere come le guardie rosse di Mao, e poi incorporare con la sapienza di Deng Xiaoping, il quartier generale berlusconiano…” (da BananaBis di Marco Travaglio per Linus).  

Insomma puoi lasciar fuori dal dream team Michela Vittoria Brambilla, anche detta ‘a salmonata? Naturalmente NO e quindi fioccano le possibilità, peccato però che come fioccano svaniscono nel nulla.

Ed ecco così la Brambilla al Welfare, ma no, è meglio alle Pari opportunità, no forse è più adatta all’Attuazione di programma o all’Ambiente, in fondo lei è animalista. Ma anche questi incarichi non sembrano all’altezza della sua preparazione ed allora la si vuole appioppare a Bondi, che ha avuto persino l’ardire pure di dedicarle una poesia, ma anche questa possibilità si dissolve come neve al sole. E quindi? Si sta pensando ad una qualche delega al Turismo, che sò per i rapporti con Malta o con l’isola di Dominica nello Stato delle Antille, chi vivrà vedrà, un posto comunque sarà tutto per lei.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...