Al Vaffanculo day "partecipa" pure la Corte dei Conti.


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La Corte dei Conti vuole un Parlamento pulito, ovvero non pensa che il Vaffanculo day (clicca per aderire) sia una bischerata. Segue così alla notizia dello scorso 12 Luglio nella quale Beppe Grippo confermava di aver depositato in Cassazione a Roma una richiesta di legge popolare per avere finalmente un Parlamento Pulito. 

L’Ok della Corte dei Conti è stato diffuso ieri da Repubblica.it.

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La vera chiesa per Papa Ratzinger è una sola. Le altre giocano in serie minori


E’ della fine di Giugno, precisamente il 29, la pubblicazione da parte della Congregazione della dottrina della fede di un documento intitolato “Risposta ai quesiti riguardanti alcuni aspetti circa la dottrina sulla Chiesa“, che riprende o sviluppa la dichiarazione del 2000 firmata dall’allora cardinale Ratzinger “Dominus Iesus. Circa l’unicità e l’universalità salvifica di Gesù Cristo e la Chiesa” . 

[simbolo di Benedetto XVI]

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Risposta ai quesiti riguardanti alcuni aspetti circa la dottrina sulla Chiesa, consta di 15 pagine, cinque quesiti con relative risposte ed una introduzione, a dir del Vaticano, serve a far un po’ di luce nel ginepraio di interpretazioni susseguitesi nel tempo sul vero significato del Concilio Vaticano II. Infatti quello non fu un momento in cui la Chiesa cattolica ripensò il suo ruolo e il rapporto con il mondo esterno, ma:

 “Il Concilio Ecumenico Vaticano II né ha voluto cambiare né di fatto ha cambiato la dottrina, ma ha voluto solo svilupparla, approfondirla ed esporla più ampiamente. Proprio questo affermò con estrema chiarezza Giovanni XXIII all’inizio del Concilio. Paolo VI lo ribadì e così si espresse nell’atto di promulgazione della Costituzione Lumen gentium: “E migliore commento sembra non potersi fare che dicendo che questa promulgazione nulla veramente cambia della dottrina tradizionale. Ciò che Cristo volle, vogliamo noi pure. Ciò che era, resta. Ciò che la Chiesa per secoli insegnò, noi insegniamo parimenti“. (risposta al primo Il Concilio Ecumenico Vaticano II ha forse cambiato la precedente dottrina sulla Chiesa ?)

Questo in sintesi il significato ultimo del documento diffuso in otto lingue e passato un po’ in sordina, non certo per i soggetti chiamati in causa. Infatti è la risposta al secondo quesito che ha “sconcertato” le Chiese cristiane di tutto il mondo.

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