La 500. “La nuova Fiat appartiene a tutti noi”.


Cosa c’entra l’ennesima utilitaria, per nulla economica, con Madre Teresa di Calcutta, col Papa, con le stragi di Mafia o con la strage di Bologna, con le Br o con le lotte sindacali (proprio le lotte sindacali) o ancora con la Hack e Veronesi? O col razzismo verso i meridionali o con la caduta del muro di Berlino, con Gaber o con i militari italiani all’estero? Eppure no, qualcosa c’entrerà, se fior fiori di pubblicitari hanno deciso di “festeggiare” così la commercializzazione della nuova 500.

Cosa c’entra la nuova cinquecento con la sua antenata? Poco o niente e non solo perché viviamo in un altro periodo storico, caratterizzato dall’incertezza e non dalla speranza, o perché viviamo nell’era post-industriale, telematica, globalizzata, del consumismo sfrenato o delle politiche ambientali o dove le vecchie categorie di spazio e tempo sembrano aver perso di significato.

lacinquecento.jpg

Una volta c’era la cinquecento. Un’automobile concepita per il popolo, piccola, economica e bella. La cinquecento è rimasta nella storia, ha attraversato un epoca particolarmente significativa e non solo per il Bel Paese. Se chiedete ai vostri padri, la cinquecento ha rappresentato, per molti, la libertà, la macchina con cui si andava in vacanza o con cui ci si appartava. La cinquecento motorizzò un intero popolo.

Era il 1957 quando uscì il primo modello della cinquecento, allora era un bene di lusso. La prima cinquecento non era per tutti, il suo costo era pari a 12 mensilità di un operaio semplice (la 500 costava 490 mila ₤ ed un operaio guadagnava 40 mila ₤). Ma le cose erano destinate a cambiare, il tenore di vita si alzava e la cinquecento ben presto sarebbe divenuta per tutti. Agli inizi degli anni ’70 sarebbero bastate solo 4 mensilità per averne una. Era l’epoca dei nostri padri.

500delladifiatlancionuovaspettacolo.jpg

L’Italia stava entrando nell’era industriale, nelle botteghe si comprava ancora a credito, l’URSS faceva paura ed aveva appena lanciato nello spazio lo Sputnik con a bordo la cagnolina Laika, a Roma nasce la CEE e l’EURATOM, a Milano apre il primo supermercato (inizia l’era della grande distribuzione), Enrico Mattei conclude con lo scià Reza Pahlavi un accordo per lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi iraniani, alla Tv inizia il Carosello e spopola il Musichiere e Lascia o Raddoppia del sempiterno Mike Buongiorno, eravamo alle porte del boom economico.

capaci.jpg 

spaceball.gifQuesta dissonanza però non sembra esser così evidente ai pubblicitari della Fiat, anzi essi si sono spinti sino ai limiti della decenza.

La vita è un insieme di luoghi e di persone che scrivono il tempo. Il nostro tempo“. 

 

firmato

con amore la Fiat 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...