Le ombre della liturgia preconciliare


I “Perfidi giudei” che vivono nella “cecità”, tra  le tante espressioni vi erano pure queste  a rimbombare tra le navate delle chiese cattoliche prima di quel fatidico 1969. Anno in cui divennero fattuali i dettami del Concilio Vaticano II.

Questa la paura della comunità cattolica anglosassone, che ha risposto negativamente al via libera del papa alla messa in latino. Oltre all’ovvio disappunto per il ripristino di una lingua ai più incomprensibile, ciò che preoccupa la comunità d’Oltremanica è il recupero della liturgia preconciliare, saldamente ancorata ad un particolare orizzonte cultural-religioso. Antisemitismo? In qualche modo si.  In fondo il popolo ebraico era quello che aveva disconosciuto il Salvatore mandandolo al patibolo, e questo non fu dimenticato.

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Il Concilio Vaticano II non rappresentò solo una certa apertura della Chiesa alle cose mondane, capace di mettere in discussione una serie di principi difficilmente ascrivibili al messaggio evangelico, come ad esempio l’infallibilità del Papa, ma fu un effettivo giro di boa, che negli ultimi anni permise ad un Papa, entrato nei cuori di tutti, di ammettere le colpe della Chiesa, da sempre sfacciatamente negate.

“Affinché Nostro Signore sollevi il velo che copre i loro cuori ed essi riconoscano il Nostro Signore Gesù Cristo”, recitava una preghiera d’allora.

Politica 2.0. Matera, il candidato del centrosinistra (2di3)


Ed eccoci al secondo capitolo riguardante l’analisi delle amministrative di Matera condotta da SpinDoc. E’ il turno di Franco dell’Acqua, candidato del centrosinistra, diretto concorrente di Emilio Nicola Buccico (CdL), nelle elezioni svoltesi il 27 e il 28 Maggio scorso.

Franco dell’Acqua

Franco Dell’Acqua

Riporto di seguito l’articolo pubblicato su SpinDoc: Elezioni di Matera. Il sito di Franco dell’Acqua

Iniziamo col dire che anche il sito di Dell’Acqua non si discosta poi tanto dalla struttura dei tanti siti o blog politici (italiani) nati negli ultimi tempi.

Abbiamo una sezione dedicata alle Notizie, comprendente i comunicati stampa (aggiornati ma non a cadenze regolari), la rassegna stampa (non aggiornata), le foto del candidato e il programma scaricabile (manca una sintesi dello stesso). Una biografia, una newsletter, due indirizzi email, uno per comunicare direttamente col candidato ed un altro per far delle proposte di natura meramente politica. Naturalmente i links ai partiti della coalizione e una pagina dedicata al fundraising (raccolta fondi).

Ciò che viene disatteso anche in questo sito è la possibilità di avere un rapporto ed un feedback più diretto e immediato con l’elettorato, ma anche alla totale assenza di social network multimediali (flickr, youtube…), tutti strumenti funzionali alla diffusività social della propria immagine sul web“.

Leggi anche il primo capitolo