Val di Noto. La Panther Oil fa un passo indietro. Ma Wwf e Ds frenano gli entusiasmi / 2di3


“La Panther Oil ha comunicato oggi (15 giugno 2007) alla Regione di aver rinunciato alle trivellazioni in tutto l’abitato della città di Noto, in tutto il sito Unesco e nell’intera area di Noto Antica, oltre alla porzione di area vicina alla zona sud-est della riserva di Vendicari”.  Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, a Palazzo Chigi, nel corso della conferenza stampa di presentazione della riapertura della Cattedrale di Noto.

Riserva di Vendicari (SR)

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Ma il Wwf non ci crede e mette le mani avanti. ”Attenzione agli entusiasmi – ha detto Anna Giordano dell’associazione ambientalista – guardiamo con estrema cautela alla decisione della Panther Oil di rinunciare alle ricerche petrolifere in un’area del Val di Noto. Una rinuncia che riguarda poco più del 10% (praticamente la superficie abitata) dei 746 chilometri quadri destinati alla ricerca”. ”Del resto – ha aggiunto la Giordano – la società ha comunicato che già l’8 luglio è pronta a trivellare un pozzo a Ragusa, equivocando sull’istituto del silenzio-assenso (rispetto allo studio d’impatto ambientale che dicono di aver presentato), assolutamente non previsto sulle questioni che interessano l’ambiente”.

Chiesa della Madonna dell’Idria (RG)

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Hanno espresso cautela anche gli esponenti diessini della Regione, Roberto De Benedictis e Giuseppe Zappulla. ”Accogliamo con soddisfazione la notizia secondo la quale le trivellazioni nel Val di Noto si sarebbero interrotte. Evidentemente le nostre battaglie chiare e senza ambiguità, insieme a quelle portate avanti da molte istituzioni, intellettuali e cittadini, hanno dato i loro frutti. Tuttavia usiamo ancora il condizionale: aspettiamo infatti di leggere attentamente il contenuto della comunicazione fatta dalla Panther Oil, per valutarne natura ed effetti pratici”. ”Negli anni scorsi, infatti, più di una volta esponenti del governo regionale avevano presentato atti ufficiali, addirittura delibere di giunta che avrebbero dovuto impedire il prosieguo delle trivellazioni, con i risultati che tutti conosciamo. In ogni caso al momento constatiamo come la Panther Oil sia stata più ‘sensibile’ del governatore, che ha ammesso come la vicenda si sarebbe risolta per un passo indietro della società”.
  

 leggi anche: Val di Noto. Trivellazioni e le certezze di Totò Cuffaro / 3di3 ed ancora Il Val di Noto. la Sicilia e il Muro di gomma /1di 3

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16 giugno '07 – Rahmatullah Hanefi scagionato, presto libero


 

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Un documento dell’autorità giudiziaria afgana, che decreta la chiusura del procedimento a carico e il proscioglimento di Rahmatullah Hanefi, è stato consegnato oggi al suo avvocato. La scarcerazione conseguente avverrà in tempi brevi, in seguito ad adempimenti procedurali. Permangono le preoccupazioni per la salute di Rahmatullah (attualmente in ospedale) e per il suo ritorno in ambienti nei quali sono state diffuse false accuse contro di lui. È a questo punto soddisfatta una condizione irrinunciabile perché Emergency accerti la possibilità di un riavvio delle sue attività in Afghanistan, dopo la distruzione dei rapporti perseguita dalle autorità locali in questi mesi.

Da: Emergency